(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Polizia di Stato, a Trento, ha arrestato un cittadino italiano settantenne, ritenuto responsabile di divulgazione e detenzione di materiale multimediale di natura pedopornografica.
L’attività investigativa, condotta da personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Trento, su impulso del Centro Nazionale per il contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica di Roma, ha avuto origine da una segnalazione pervenuta nell’ambito dell’attività di cooperazione internazionale di polizia.
L’attività degli investigatori della Polizia Postale di Trento, coordinata dalla locale Procura Distrettuale della Repubblica, si è concretizzata nell’individuazione di un cittadino italiano il quale, a seguito di perquisizione informatica, è stato fermato mentre condivideva numerosi file pornografici realizzati con l’utilizzo di minori di anni 18.
La successiva analisi tecnico forense svolta sui dispositivi elettronici sequestrati ha permesso di rinvenire anche una ingente quantità di ulteriori contenuti pedopornografici, consistenti in video e immagini scaricati dalla rete.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile, vigendo la presunzione di innocenza sino alla sentenza.

