Di Luca Franceschi
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Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, esprime forti critiche sulla decisione di applicare i domiciliari all’uomo che nella serata del 20 maggio ha investito due donne in via Carnia, causando una morte. De Corato definisce la scelta della magistratura come una “vergogna” assoluta.
Il deputato sottolinea la gravità della condotta dell’investitore, il quale non solo era sotto l’effetto di alcool e droga al momento dell’incidente, ma ha anche tentato la fuga dal luogo del sinistro. Sebbene il soggetto si sia successivamente costituito, De Corato rileva che questa circostanza non cancella il fatto che abbia agito da pirata della strada.
Le accuse nei confronti dell’uomo sono numerose e serie: omicidio stradale, omissione di soccorso, guida in stato di ebrezza e guida sotto l’effetto di stupefacenti. De Corato invoca un cambio di rotta da parte della magistratura, ritenendo che le vittime e i loro familiari meritino maggiore considerazione nelle valutazioni delle misure cautelari.
Il deputato conclude il suo intervento affermando un principio generale: i delinquenti devono essere puniti in quanto tali, senza sconti o attenuazioni che possano compromettere il senso di giustizia e il rispetto dovuto alle vittime.
