(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le lunghe ore, in Commissione e in Aula, della legge di Bilancio hanno certificato in modo definitivo il fallimento politico dell’opposizione e del cosiddetto “campo largo”. Non siamo di fronte a un incidente di percorso, ma alla rappresentazione plastica di un’aggregazione artificiale, incapace di esprimere una linea comune e schiacciata da contraddizioni insanabili”. Lo dichiara Andrea Mascaretti, deputato di Fratelli d’Italia e relatore della Legge di Bilancio.
“Lo scontro esploso in Aula – prosegue – dopo l’intervento del presidente Conte su un ordine del giorno in materia di spese militari ha mostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, la reale natura delle opposizioni: una sommatoria di posizioni inconciliabili. Le prese di distanza di Azione e del deputato Della Vedova, le divisioni interne al Partito Democratico tra astensioni e voti contrari dell’area riformista, fino alle critiche esplicite di Fassino al Movimento 5 Stelle, hanno generato un imbarazzo evidente in quella che dovrebbe essere una coalizione alleata.
Le fratture su temi centrali come Difesa, energia, politica estera e collocazione internazionale dell’Italia non sono episodiche, ma strutturali. Quando i leader delle opposizioni scendono in campo direttamente, lo scontro diventa palese e insanabile. Altro che campo largo: siamo di fronte a una galassia di orticelli, divisi su tutto e uniti solo dalla necessità di tenere insieme tutto e il suo contrario”, conclude Mascaretti.
