(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sul Tribunale della Pedemontana e’ necessario mettere un freno alle speculazioni politiche da campagna elettorale referendaria della sinistra, facendo chiarezza sulla base dei provvedimenti approvati da Governo e Parlamento, non delle opinioni”.
Parliamo – spiega – di una riorganizzazione che tiene conto dei reali carichi di lavoro e che punta a rafforzare, non indebolire, il sistema giudiziario del territorio. È previsto un aumento del ruolo organico della magistratura ordinaria di 7 unità e della dotazione organica del personale amministrativo di 25 unità, tra funzionari e assistenti. Questo significa che, a parità di territorio e di contenzioso, ci sarà più personale di magistratura e amministrativo, non meno.
Le piante organiche saranno riorganizzate secondo criteri proporzionali, con una redistribuzione delle risorse umane accompagnata da dotazioni aggiuntive. Il nuovo Tribunale porterà dunque risorse aggiuntive: non sottrarrà personale a Vicenza e agli altri tribunali del distretto, ma redistribuirà le risorse in relazione ai mutati carichi di lavoro. Va precisato inoltre che 79 unità di personale sono state assunte attraverso lo scorrimento delle graduatorie regionali, in virtù della convenzione tra Ministero e Regione del Veneto, garantendo personale che resterà negli uffici giudiziari veneti. Le assunzioni continueranno anche nei prossimi mesi, a conferma dell’attenzione concreta verso il territorio.
Il Ministro Nordio è al lavoro sin dal suo insediamento per investire nuove risorse per rendere la giustizia più efficiente, migliorare i tempi e avvicinare i servizi a cittadini e imprese. Come Fratelli d’Italia intendiamo inoltre colmare un squilibrio istituzionale attraverso la proposta di legge a prima firma del Presidente della Commissione Giustizia Maschio, sottoscritta anche da me, per l’istituzione di una seconda Corte d’Appello in Veneto, l’unica tra le grandi regioni italiane ad averne ancora una sola.
Siamo di fronte a una situazione complessa, che ancora oggi penalizza cittadini, avvocati e imprese. L’obiettivo di FDI è quello di ottenere un secondo distretto oltre a quello di Venezia, che comprenda appunto Vicenza, Verona e la Pedemontana. Siamo di fronte a una situazione complessa che oggi penalizza cittadini, avvocati e imprese. Proprio per questo, nel provvedimento sulla geografia giudiziaria c’è la proposta di aprire una seconda Corte d’Appello oltre a quella di Venezia, che comprenda Vicenza, Verona e la Pedemontana. Questa è la risposta seria del Governo Meloni: meno propaganda e più soluzioni concrete.
