Di Luca Franceschi
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Il Ministero dell’Industria e del Made in Italy ha risposto con tempestività alla situazione della Electrolux, caratterizzata dall’annuncio di esuberi che coinvolgono centinaia di dipendenti e interessano siti produttivi ritenuti strategici per l’economia nazionale. Si tratta di un’azione che dimostra l’impegno dell’Esecutivo nel non rimanere passivo di fronte alle crisi industriali, ma nel farsi carico della responsabilità di governarle attivamente, ponendo al centro dell’attenzione la protezione dei livelli occupazionali, il mantenimento della continuità produttiva e la difesa del comparto manifatturiero italiano.
Il dicastero guidato da Urso ha già dato prova della propria capacità di gestione in situazioni analoghe durante i mesi precedenti, come nel caso della vertenza Beko. Anche nella presente fase di riorganizzazione industriale della Electrolux, l’intento è affrontare la questione con il massimo rigore e responsabilità, rivolgendo una particolare attenzione ai complessi produttivi presenti in Veneto e ai posti di lavoro che vi ruotano intorno.
L’impegno del Governo proseguirà secondo questa linea d’azione, basata sulla convinzione che la difesa del lavoro e della produzione nazionale si realizza attraverso scelte concrete, una presenza costante nelle vertenze e una piena assunzione delle responsabilità connesse, piuttosto che attraverso semplici dichiarazioni formali prive di seguito operativo. A sostenerlo è il deputato di Fratelli d’Italia Silvio Giovine, intervenuto in commissione Attività Produttive della Camera dei deputati.
