Sabato 30 maggio alle 7 del mattino, presso la sede dell’Agenzia per la Protezione civile in viale Druso, si è riunito il presidente della Provincia e assessore alla protezione civile Arno Kompatscher insieme ai collaboratori dell’Agenzia per la Protezione civile, del Commissariato del Governo, della Questura, delle Forze dell’ordine, dell’Unione provinciale dei Corpi dei Vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige e del Servizio strade della Provincia. Tutti operavano all’interno del Centro operativo viabilità, monitorando la situazione mediante telecamere distribuite su tutto il territorio provinciale, in coordinamento con il Centro di coordinamento nazionale Viabilità Italia. Nel corso di regolari conferenze di valutazione presso il Centro Situazioni provinciale sono stati discussi tutti i dettagli nel corso della giornata.
Alle 8.30, dopo un breve briefing, il presidente della Provincia e il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger hanno salutato e dato il via alle due squadre motociclistiche della Croce Bianca e della Croce Rossa. Queste si sono distribuite tra la Val Venosta, la Valle Isarco e la Val Pusteria per segnalare al Centro operativo eventuali problemi che dovessero verificarsi. Il convoglio di assistenza del Servizio Protezione Civile della Croce Bianca era stato attivato e pronto all’intervento per distribuire, se necessario, bottiglie d’acqua e barrette di cereali.
La situazione sulle strade dell’Alto Adige, in seguito all’annunciata chiusura del corridoio del Brennero, è rimasta tranquilla. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha sottolineato come la popolazione si sia comportata in modo responsabile, seguendo i consigli diffusi in precedenza e evitando così ingorghi di grandi proporzioni.
L’autostrada del Brennero ha riaperto alle ore 19.00.

