(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il voto delle zigherane a Maria Ausliatrice
Ottantadue anni fa le zigherane della Manifattura tabacchi di Sacco si affidarono a Maria Ausiliatrice perché proteggesse loro e lo stabilimento (fonte di sostentamento imprescindibile) dai bombardamenti aerei che in quell’epoca erano devastanti e si accanivano contro la stazione e gli edifici produttivi. La mano della Madonna, ricorda una poesia del 1946 che è stata letta in chiesa, si distese sullo stabilimento quando un ordigno si conficcò all’altezza delle cucine, ma non esplose. A guerra finita, una statua fu eretta dentro la Manifattura e ogni anno le zigherane e i lavoratori rimasti portano omaggio a Maria Ausiliatrice ricordando quel solenne voto.
La sindaca Giulia Robol e l’assessore Carlo Fait hanno partecipato questa mattina alla cerimonia religiosa – ancora particolarmente sentita – e alla breve visita al monumento. “Questa ricorrenza – ha detto la sindaca – ha un’origine religiosa, ma esprime appieno l’idea di comunità e di speranza nel futuro che vogliamo fare nostra su esempio delle zigherane, che 82 anni fa, in una situazione terribile, hanno cercato nell’unità e nella condivisione la forza di costruirsi un futuro, andando oltre le difficoltà. Ora i tempi sono cambiati, ma tutti ci troviamo ad affrontare ostacoli quotidiani. La risposta, allora come oggi, è quella di trovare la forza di superarli facendo comunità e tessendo relazioni importanti”.

