Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha annunciato l’organizzazione di un sit-in di protesta contro quella che definisce la “legge Sparatutto sulla caccia” voluta dal governo Meloni. L’iniziativa si terrà martedì 23 giugno alle ore 17 in piazza della Rotonda a Roma, insieme alle principali associazioni ambientaliste italiane: Legambiente, LAC, LAV, ENPA, LIPU e WWF.
Secondo i parlamentari pentastellati, è fondamentale fermare questa normativa che rischierebbe di trasformare boschi e campagne italiane in un far west al servizio della lobby venatoria. L’obiettivo di questi gruppi di pressione sarebbe quello di accrescere i propri affari, sacrificando il benessere degli animali sull’altare del profitto.
La legge contestata prevede infatti l’estensione dei tempi e degli spazi destinati all’attività venatoria, oltre all’autorizzazione di pratiche considerate crudeli e disumane come l’utilizzo dei richiami vivi e degli strumenti ottici avanzati. Un altro punto critico riguarda l’affidamento del controllo a soggetti privati armati.
I parlamentari del M5S sottolineano inoltre come questa iniziativa legislativa arrivi in un momento particolarmente delicato, con l’Europa che ha già richiamato l’Italia per numerose violazioni delle direttive ambientali. Nonostante questo scenario, il governo tirerebbe dritto, esponendo il Paese al rischio di nuove procedure d’infrazione e privilegiando pochi interessi particolari a spese della collettività.
L’appuntamento di martedì in piazza della Rotonda servirà quindi a far sentire forte e chiaro il dissenso contro questa proposta normativa, unendo le voci del mondo politico e associazionistico in difesa dell’ambiente e del benessere animale.
