(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In Commissione Covid, come denunciato dalla collega Alice Buonguerrieri e riportato dagli organi di stampa, continuano ad emergere particolari inquietanti sulla gestione delle mascherine da parte della struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri all’epoca del governo Conte.
In audizione sarebbe emersa la vicenda riguardante la richiesta di presunte “tangenti” da parte di avvocati vicini all’ex premier Conte per favorire la commessa di mascherine per un valore di 160 milioni di euro a un imprenditore, il quale avrebbe però perso “l’opportunità” dopo aver “disdetto il contratto” con i legali.
Un episodio particolarmente grave, denunciato dallo stesso imprenditore e archiviato dalla Procura nonostante presenti ancora molte opacità.
Le responsabilità del Governo di allora sono enormi e crediamo che gli italiani meritino risposte chiare, per questo come Fratelli d’Italia abbiamo chiesto un’informativa urgente al ministro Nordio.
