Di Luca Franceschi
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Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura, ha espresso apprezzamento per la disponibilità al confronto dell’assessore all’agricoltura della Regione Puglia Paolicelli. Nel corso dell’audizione, l’assessore ha presentato una memoria con dati regionali che ha consentito di tracciare un quadro più strutturato rispetto alle precedenti interlocuzioni, rappresentando un elemento di discontinuità positiva rispetto al passato.
In precedenza, infatti, non risultavano disponibili informazioni ufficiali complete riguardanti il numero delle imprese olivicole effettivamente beneficiarie degli aiuti compensativi previsti dal piano straordinario per la rigenerazione olivicola. Parimenti, mancavano dati precisi sulla quota di aziende che hanno realmente proseguito l’attività agricola impegnandosi nella ricostituzione del potenziale produttivo.
Nonostante i progressi registrati, rimangono tuttavia alcuni profili che necessitano di approfondimenti puntuali. In particolare, non risultano del tutto chiari i criteri che la Regione ha adottato nella selezione dei beneficiari e nella determinazione degli importi erogati. Allo stesso modo, rimangono da chiarire le modalità con cui è stato assicurato il monitoraggio degli interventi rispetto alle misure di contenimento e contrasto alla Xylella.
Cerreto ha preso atto dei dati illustrati durante l’audizione, che dichiarano un avanzamento rilevante del piano e un’alta percentuale di risorse già erogate. Tuttavia, ha annunciato che verificherà con attenzione la coerenza e la congruità di questi dati rispetto alle informazioni in possesso della commissione, le quali hanno evidenziato elementi di criticità inquietanti.
Il deputato ha ribadito che resta ferma la necessità di garantire la massima trasparenza e l’effettiva efficacia degli interventi messi in campo. Solo attraverso questi presupposti, infatti, è possibile affrontare adeguatamente una tragedia come quella della Xylella, che impone un’azione risolutiva e non più rinviabile.
L’obiettivo primario deve rimanere quello dell’eradicazione del batterio e del pieno recupero del primato olivicolo della Puglia, elemento fondamentale per la tenuta dell’intero comparto olivicolo nazionale.
