Di Luca Franceschi
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Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile economico di Fratelli d’Italia, ha espresso profonda critica verso la gestione del calcio italiano, chiedendo con fermezza le dimissioni del presidente della Federazione Calcistica Italiana Gabriele Gravina. Secondo Osnato, questa mattina ogni sportivo italiano si è svegliato con la tristezza legata all’assenza della nazionale ai Mondiali per la terza volta consecutiva, accompagnata dal desiderio di vedere finalmente un cambio di leadership nella federazione.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia ha sottolineato come il calcio italiano avrebbe dovuto essere rifondato già nel 2017, eppure a distanza di nove anni il paese continua ad attendere i cambiamenti necessari. Osnato ha tracciato un quadro allarmante dello stato della disciplina sportiva nazionale, evidenziando molteplici criticità che caratterizzano il panorama calcistico italiano.
Il deputato ha elencato una serie di problematiche strutturali: un campionato che definisce inguardabile, squadre italiane che subiscono umiliazioni nelle competizioni europee, vivai giovanili carenti e insufficienti, arbitri che non raggiungono gli standard internazionali e una nazionale che non rispecchia la ricca tradizione calcistica italiana. Osnato ha ribadito che il quadro complessivo è inequivocabile e che le responsabilità di questa situazione sono ben identificabili.
Il responsabile economico di Fratelli d’Italia ha concluso affermando che chi guida la Federazione da diversi anni non può più restare al proprio posto considerando la serie di fallimenti di tale portata. Osnato ha sottolineato che il calcio italiano necessita di una vera e propria rifondazione, rinnovando così l’appello per le dimissioni di Gravina, affermando che la pazienza nei confronti della gestione federale è definitivamente esaurita.
