(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Un altro tassello è stato aggiunto oggi al percorso di costituzione dell’Ambito Territoriale Sociale Ven_26-Verona. Il Comitato dei Sindaci ha approvato all’unanimità nella seduta odierna lo schema di Convenzione per la gestione associata del sistema integrato degli interventi e dei servizi socio assistenziale dell’ATS.
La convenzione, che dovrà ora passare dai Consigli comunali dei 10 Comuni che compongono l’ATS Ven_26-Verona: Bosco Chiesanuova, Buttapietra, Castel d’Azzano, Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, Roverè Veronese e Verona, per l’approvazione e successiva sottoscrizione, rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di costituzione dell’Ambito Sociale Territoriale che rappresenta la sede principale della programmazione locale, concertazione e coordinamento degli interventi dei servizi sociali.
Presenti alla seduta odierna i Sindaci dei Comuni di Castel d’Azzano Elena Guadagnini, Cerro Veronese Antonio Bertaso, Buttapietra Sara Moretto, Erbezzo Alessio Leso, Roverè Veronese Stefano Marcolini e gli Assessori ai Servizi sociali dei Comuni di Bosco Chiesanuova Sara Daldosso, Grezzana Guido Lonardoni, San Giovanni Lupatoto Maurizio Simonato, San Martino Buon Albergo Daniela Castagna e Verona Luisa Ceni, che riveste anche la carica di Presidente del Comitato. Presente anche il direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Azienda Ulss 9 Scaligera Felice Alfonso Nava.
“Un risultato importante – ha detto la Presidente Luisa Ceni – frutto del lavoro di squadra portato avanti nei mesi scorsi da tutti i Comuni dell’ATS, a cui va il mio personale ringraziamento. Dopo l’approvazione del Protocollo di intesa e del Regolamento di funzionamento del Comitato dei Sindaci, la Convenzione rappresenta un passaggio fondamentale nella costruzione del percorso di avvio dell’Ambito Territoriale Sociale e della gestione associata della funzione socio assistenziale, come previsto dalla legge regionale 9/2024”.
