(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Accompagnare il cuore storico di Mestre verso una nuova stagione di vivibilità, cultura e connessione urbana è l’obiettivo dell’intervento di rigenerazione urbana dell’ex scuola De Amicis, oggetto questa mattina di un sopralluogo tecnico da parte del sindaco Simone Venturini e dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Brunello, finalizzato a verificare l’avanzamento dei lavori di riqualificazione del futuro polo cittadino. L’edificio storico verrà riconvertito in un grande contenitore culturale flessibile, moderno e pienamente accessibile, dove gli spazi, ripensati secondo criteri di polifunzionalità, saranno destinati a ospitare mostre, esposizioni, conferenze, laboratori didattici e iniziative aperte alla cittadinanza, restituendo centralità a un’area strategica del centro urbano.
“L’ex scuola De Amicis rappresenta uno dei cantieri più importanti e simbolici per il rilancio del centro di Mestre”, dichiara il sindaco Simone Venturini sottolineando come si restituisca “alla comunità un edificio che per anni è rimasto inutilizzato, trasformandolo in un nuovo polo culturale e sociale vivo e inclusivo. Al contempo, valorizziamo la memoria storica del luogo, rendendo visibili le testimonianze archeologiche e recuperando gli elementi architettonici originali, come le grandi capriate lignee. È un intervento che guarda con decisione al futuro senza dimenticare le proprie radici, pensato per dare nuova linfa ed energia al cuore della nostra città”.
Il progetto edilizio coniuga la massima sicurezza strutturale con la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. Dal punto di vista architettonico e storico, i lavori prevedono il restauro e la valorizzazione delle capriate lignee originali all’interno, mentre all’esterno verrà realizzata una pavimentazione trasparente in corrispondenza delle mura storiche, integrata da una teca espositiva per i reperti rinvenuti e da speculari pannelli informativi.
Nel corso del sopralluogo è stata inoltre ufficializzata la riapertura del Giardino delle Mura, l’area situata sul retro del complesso scolastico che torna nuovamente accessibile. Realizzato come opera a beneficio pubblico nell’ambito del Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica, Edilizia e Ambientale (P.I.R.U.E.A.) Cel-Ana, lo spazio si presenta completamente rigenerato e ridisegnato da quattro aiuole poligonali alberate in trachite grigia, lo stesso materiale scelto per la nuova pavimentazione che garantisce continuità pedonale dall’area centrale e da Riviera Magellano.
“Si tratta di un intervento di ricucitura urbana atteso da tempo e fortemente richiesto dai cittadini, capace di restituire al centro di Mestre un collegamento storico e strategico” evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblici, Riccardo Brunello, spiegando che “la riqualificazione non solo favorisce la mobilità pedonale sicura, ma riconnette in modo fluido luoghi simbolo come il Parco Ponci e la Torre Civica, restituendo alla cittadinanza uno spazio pubblico pienamente fruibile, sicuro e videosorvegliato, compiendo un passo decisivo per rendere il centro ancora più vivo, dinamico e accessibile”.
