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COMUNE DI GENOVA * : «IL CONSIGLIO APPROVA IL SOSTEGNO AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, RICLASSIFICA L’AREA DELL’EX MERCATO OVO-AVICOLO»

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10.00 - mercoledì 21 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dopo la discussione degli articoli 54, interrogazioni a risposta immediata, alle 15 si è aperto il Consiglio comunale con 38 consiglieri presenti.

Prima di iniziare la seduta il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa ha chiesto all’aula un minuto di silenzio in memoria di Mario Bianchi, ex presidente del Medio Ponente.

In accordo con la conferenza capigruppo, sono stati presentati due ordini del giorno straordinari.

Il primo ad oggetto “Sostegno al Trasporto Pubblico Locale e tutela del servizio nel Comune di Genova – Richiesta di adeguato finanziamento del Fondo nazionale TPL” è stato presentato dal gruppo del Partito Democratico e sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza.

A nome della Giunta il vicesindaco Alessandro Terrile ha espresso parere positivo all’ordine del giorno, che è stato messo in votazione e approvato con 23 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta (15 voti).

È stato poi discusso il secondo ordine del giorno straordinario ad oggetto “Condanna di ogni forma di sostegno al terrorismo e tutela dell’impegno umanitario e civile”, presentato dal Gruppo Vince Genova e sottoscritto da tutti i capigruppo di minoranza. L’ordine del giorno è stato presentato già emendato dai gruppi di maggioranza e per questo la sindaca Silvia Salis ha espresso a nome della giunta parere positivo. L’atto è stato posto in votazione e approvato all’unanimità.

Si è poi proceduto a discutere l’ordine del giorno, che prevede una delibera, due mozioni e due interpellanze.

La delibera 2025/53 ad oggetto “Adeguamento della classificazione acustica relativa all’area dell’ex mercato ovo-avicolo sita in Via Antonio pellegrini n. 2” propone al Consiglio di “Adeguare la Classificazione Acustica del Comune di Genova dell’area sita in via Antonio Pellegrini 2, relativa all’ex mercato ovo-avicolo, dalla Classe IV “di intensa attività umana” alla Classe I “aree particolarmente protette”, con transizione attraverso le classi intermedie III “di tipo misto” e II “prevalentemente residenziale”. L’atto è stato posto in votazione e approvato con 22 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta.

È stata poi discussa la mozione ad oggetto “Sostegno economico alle Associazioni di Categoria e ai Civ cittadini”, presentata dal Gruppo della Lega. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Valutare di reperire le apposite risorse per emettere, anche nel corso del 2025 i bandi a sostegno delle associazioni di categoria e dei civ cittadini a loro afferenti andando, pertanto, a dare continuità all’azione di sostegno degli stessi da parte del Comune di Genova con particolare riferimento, ma non solo, al periodo natalizio; ad attuare ogni possibile sburocratizzazione e snellimento delle procedure in merito a tali bandi”. Su questo atto è stato presentato un ordine del giorno del consigliere della Lega Alessio Bevilacqua, sottoscritto anche da Fratelli d’Italia, e la mozione è stata auto-emendata dalla stessa consigliera della Lega Paola Bordilli, per aggiornare il testo presentato a luglio scorso.

A nome della Giunta l’assessora al Commercio Tiziana Beghin ha espresso parere positivo alla mozione auto emendata, chiedendo alcune modifiche, e all’ordine del giorno, chiedendo di eliminare una parte dell’impegnativa. La consigliera Bordilli ha accolto le modifiche, quindi l’atto è stato posto in votazione e approvato all’unanimità (38 voti favorevoli). Anche l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

La seconda mozione ad oggetto “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili” è stata presentata dai consiglieri del gruppo Salis Sindaca Filippo Bruzzone, Sara Tassara, Erika Venturini, Laura Sicignano. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta “Ad attivarsi affinché, anche presso le Sedi Istituzionali del Comune di Genova, venga attuato lo spegnimento delle luci nella data del 16 febbraio 2026 quale segno di sensibilizzazione sul risparmio energetico; ad attivarsi con gli Enti e gli Uffici preposti, affinché siano strutturate, non solo il 16 febbraio 2026, ma anche nel corso dell’anno, iniziative di sensibilizzazione circa il risparmio energetico e stili di vita sostenibili; ad attivarsi affinché sia valutata la possibilità di organizzare un concerto in acustico nell’atrio della Sede del Comune di Genova di Palazzo Tursi, utilizzando luci a candela, come già organizzato da altri Enti come, a titolo di esempio, il FAI”.

L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha espresso a nome della Giunta parere favorevole. La mozione è stata posta in votazione e approvata con 33 voti a favore.

È stata poi discussa l’interpellanza ad oggetto “La Marinella di Nervi” presentata dal consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Mesmaeker che interpella la Giunta per “sapere quali iniziative il Comune di Genova intenda intraprendere per accelerare la definizione della vicenda riguardante l’immobile “La Marinella” e se alla luce della chiusura de “La Marinella”, si ritiene ancora necessaria la costruzione della diga soffolta in quel punto del litorale.

Ha risposto all’interpellanza l’assessore al Patrimonio Davide Patrone: “A seguito dell’apertura della liquidazione giudiziale de La Marinella 1934 S.r.l. dichiarata con sentenza del Tribunale Civile di Genova a febbraio 2025, risulta in corso di svolgimento da parte del curatore giudiziale la procedura pubblica diretta alla cessione della azienda. Qualora questa procedura normata vada a buon fine, l’acquirente del complesso aziendale, in qualità di aggiudicatario della procedura di gara avviata dal Curatore, subentrerà anche nella concessione demaniale marittima de La Marinella, finalizzata alla conduzione delle relative attività commerciali, con l’obbligo di ultimare gli interventi di manutenzione non portati a termine dal precedente concessionario. Questo, purtroppo, finora solo nella teoria, perché – come si sa – non sono andati a buon fine i primi due avvisi pubblici, quello di settembre 2025 (prezzo base d’asta €. 1.623.000,00) e di dicembre 2025 (prezzo base d’asta €. 1.217.250,00). Pertanto, il 23 dicembre 2025 il curatore giudiziale ha pubblicato un ulteriore avviso per la vendita fissata per il 18 febbraio, con termine al 16.2.2026 per la presentazione delle offerte e ponendo quale base d’asta l’importo di €. 912.938,00. Quindi sotto il profilo della procedura non possiamo fare nulla. La Marinella è un bene bello, simbolico, in prospettiva anche lucrativo, eppure da decenni non trova una gestione solida e resta inutilizzato. La Marinella è un bene del demanio marittimo, interamente incamerato dallo Stato. Le procedure per la sua valorizzazione seguono norme diverse dai beni del demanio dello stato non marittimo, del demanio storico-artistico, del demanio portuale. La difficoltà che si crea in situazioni come questa è che non si prevede una concessione di valorizzazione lunga che sarebbe maggiormente attrattiva per la realizzazione di un piano economico di lungo termine. Per quanto riguarda la realizzazione della diga soffolta è una delle dodici opere, che rientra in quei 12 punti “attenzionati” su cui la direzione difesa del suolo si è concentrata. Il progetto di questa soffolta prevede un costo di realizzazione dell’opera di €.1.500.000; e risulta nell’elenco delle opere marittime da realizzarsi non appena saranno disponibili i relativi finanziamenti”.

Infine, l’ultima interpellanza ad oggetto “Ristrutturazione urgente della Salita alla Chiesa di Staglieno” presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Nicholas Gandolfo. Con questo atto si interpella la Giunta per conoscere “con urgenza le azioni che l’amministrazione intenda compiere per l’attivazione dei cantieri, evitando che i cittadini debbano attendere ancora anni per vedere garantita la sicurezza di un percorso tanto importante; quali attività l’Amministrazione abbia attuato per la messa in sicurezza e l’eventuale chiusura della strada nei tratti ritenuti pericolosi”.

Ha risposto l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante: “Questi percorsi pedonali sono una nostra caratteristica. Il problema delle nostre creuze, però, è che si diramano in mezzo a proprietà private e un tempo i privati se ne prendevano cura, assieme alle loro proprietà. Al giorno d’oggi questo non avviene quasi più. Le nostre creuze sono quindi invase da frane, che avvengono a seguito di eventi metereologiche e in totale da inizio gennaio ne contiamo 14. Nello specifico di questa salita abbiamo stanziato nel piano triennale, per il 2027, un importo di 650 mila euro per il rifacimento e il restauro totale della pavimentazione storica, per cui è stata interessata anche la Soprintendenza. Dobbiamo quindi attivare gara e cantiere e il percorso amministrativo con la Soprintendenza”.

Il Consiglio si è chiuso alle 18,47.

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