Di Luca Franceschi
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Nella giornata odierna, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra hanno incontrato il Questore di Roma per ottenere chiarimenti relativi al controllo preventivo al quale è stata sottoposta l’eurodeputata Ilaria Salis nelle prime ore della mattina. Durante l’incontro, il Questore ha escluso in modo categorico che tale controllo fosse collegato alla manifestazione prevista per la giornata. Secondo quanto emerso dai resoconti stampa, il controllo sarebbe riconducibile a una segnalazione inserita dalla Germania nel sistema Schengen agli inizi del mese di marzo.
I due esponenti di Avs valutano positivamente questa comunicazione, che rappresenta una chiarimento importante rispetto alle circostanze della perquisizione.
Tuttavia, Bonelli e Fratoianni sottolineano come l’accaduto presenti profili di gravità eccezionale, in quanto comporterebbe una violazione dell’articolo 68 della Costituzione italiana e delle garanzie costituzionali di cui deve godere un eurodeputato. A loro avviso, il Ministro Piantedosi e il governo italiano avrebbero dovuto intervenire presso le autorità tedesche al fine di ricordare e tutelare adeguatamente le prerogative parlamentari di Salis.
I rappresentanti di Avs rivolgono un appello al governo chiedendo che comunichi quali iniziative intenda intraprendere presso l’esecutivo tedesco al fine di proteggere e garantire le tutele costituzionali riconosciute all’eurodeputata italiana.
