(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il governo Meloni torna all’attacco dei diritti del lavoro e lo fa nel modo più subdolo possibile, infilando nel decreto PNRR una norma che punta a legalizzare i salari da fame e a garantire l’impunità a chi sfrutta i lavoratori.
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde che prosegue: È una scelta politica gravissima e coerente con la linea di questo esecutivo: colpire il lavoro e proteggere rendite e interessi delle lobby imprenditoriali.
Con la norma “salva-imprenditori” il governo tenta di svuotare l’articolo 36 della Costituzione, impedendo ai giudici di intervenire anche quando è accertato che una retribuzione non è dignitosa.
Altro che “destra sociale”: siamo davanti a una destra che usa il PNRR per fare un regalo a chi paga poco e male, mentre 2,6 milioni di lavoratrici e lavoratori, circa il 12% degli occupati, vivono sulla propria pelle il dramma del lavoro povero.
È ormai chiaro che chi governa questo Paese ha fatto una scelta di campo: stare dalla parte di chi sfrutta i lavoratori, noi restiamo saldamente dall’altra parte, dalla parte del lavoro e della dignità.
