Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, parlamentare di AVS e co-portavoce di Europa Verde, interviene criticamente sulla comunicazione della destra riguardante il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. Secondo Bonelli, il video diffuso oggi da Giorgia Meloni conferma che la coalizione di governo continua a sostenere il Sì attraverso slogan, affermazioni mendaci e campagne propagandistiche prive di fondamento reale.
La campagna referendaria della destra si è trasformata in una sequenza di dichiarazioni contraddittorie e infondate che non affrontano nel merito i contenuti effettivi della riforma costituzionale. Bonelli ripercorre una serie di affermazioni rilasciate dai principali esponenti governativi nel corso dei mesi.
A giugno 2024, il ministro Carlo Nordio aveva dichiarato che la riforma della giustizia avrebbe portato i magistrati a “remare nella stessa direzione del governo”. Pochi mesi dopo, a ottobre 2025, la premier Meloni ha sostenuto che la riforma renderà la giustizia “più efficiente e più giusta”.
Nel dicembre 2025, il vicepremier Matteo Salvini ha affermato che con questa riforma non sarebbe accaduto il caso Garlasco. A gennaio 2026, il ministro Antonio Tajani ha annunciato che il passo successivo prevede il ritiro della polizia giudiziaria dai pubblici ministeri attraverso una modifica dell’articolo 109 della Costituzione.
Nello stesso mese, Galeazzo Bignami ha sostenuto che con il sì non si sarebbe verificato il caso Rogoredo, affermazione successivamente smentita dalle risultanze investigative. Più recentemente, la deputata Giusi Bartolozzi ha promesso che l’approvazione della riforma eviterebbe ai giovani italiani di emigrare all’estero.
Bonelli critica severamente queste promesse miracolistiche e bugiarde, sottolineando che la destra non riesce a dire la verità sulla riforma. Il video diffuso oggi rappresenterebbe l’ennesima conferma di questa dinamica. La vera natura della riforma, secondo Bonelli, non risiede nel miglioramento della giustizia bensì nell’alterazione degli equilibri tra i poteri dello Stato.
