Di Luca Franceschi
///
La festa della Repubblica che celebra gli ottant’anni dalla sua fondazione rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero anno calendario. Si tratta di un’occasione solenne durante la quale l’intera popolazione italiana può ritrovarsi unita attorno al simbolo del tricolore, esprimendo gratitudine verso coloro che hanno reso possibile questa realtà attraverso il loro voto consapevole e verso le forze armate, che ogni giorno si dedicano alla difesa dei confini nazionali, dello spazio aereo e delle acque territoriali.
Le donne e gli uomini in divisa rappresentano gli eroi quotidiani del nostro Paese, impegnati nella costante tutela delle strade e nella preservazione della sicurezza collettiva. Essi meritano il riconoscimento e l’apprezzamento di tutta la nazione per l’impegno profuso nel proteggere i cittadini.
Questa giornata dovrebbe costituire il momento ideale nel quale le divisioni che caratterizzano il tessuto sociale vengono superate e lasciano spazio all’affermazione dell’unità non soltanto a livello nazionale, ma soprattutto nel contesto delle comunità locali e della coesione sociale. È l’occasione appropriata per rendere omaggio in maniera armoniosa alle innumerevoli generazioni di concittadini, sia quelli che ci hanno preceduto sia quelli presenti oggi, i quali hanno offerto e continuano a offrire contributi significativi all’edificio della Repubblica.
È essenziale ricordare con consapevolezza che l’identità di ogni persona non può prescindere dal fatto di essere anzitutto cittadino italiano, elemento che unisce e caratterizza profondamente la nostra collettività.
Queste considerazioni sono state espresse da Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione Agricoltura, in occasione dei festeggiamenti per gli ottant’anni della Repubblica svoltisi presso la Reggia di Caserta.
