Di Luca Franceschi
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Paola Ambrogio, senatore di Fratelli d’Italia e Coordinatore Provinciale Commissario della provincia di Savona, ha duramente criticato il manifesto diffuso dalla presidente della sezione ANPI di Leca, Ester Bozzano. Il materiale promozionale, destinato a pubblicizzare una manifestazione ad Albenga, contiene immagini relative ai fatti del G8 di Genova e alla recente vicenda di Bologna accompagnate dalla scritta “Chi chiami quando la Polizia uccide?”.
Secondo Ambrogio, il manifesto rappresenta un fatto di estrema gravità non solo per il suo contenuto, ma per il clima che contribuisce ad alimentare. L’accostamento tra i tragici eventi genovesi e la vicenda bolognese costituisce, a suo parere, un tentativo di delegittimare in modo indiscriminato donne e uomini che quotidianamente garantiscono la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge con professionalità e sacrificio.
Il senatore ha sottolineato che non si tratta dell’esercizio di una legittima critica, bensì dell’ennesimo tentativo di trasformare le Forze dell’Ordine nel bersaglio di una narrazione ideologica. Tale approccio finisce per giustificare l’ostilità verso lo Stato e le sue Istituzioni, rappresentando un messaggio irresponsabile che rischia di esasperare gli animi proprio alla vigilia di una manifestazione pubblica. Ambrogio auspica un chiarimento immediato e una pronta rettifica da parte di chi ha diffuso il materiale.
Nel suo intervento, Ambrogio ha ribadito l’importanza della chiarezza: chi indossa una divisa merita rispetto e sostegno, non campagne di delegittimazione costruite sulla propaganda. Ha evidenziato come la sicurezza dei cittadini passi anche dalla capacità delle istituzioni di respingere con fermezza ogni tentativo di mettere sul banco degli imputati coloro che ogni giorno difendono la legalità.
Ambrogio ha infine apprezzato il pronto intervento dell’Amministrazione comunale di Albenga, che ha immediatamente preso le distanze dal manifesto, riaffermando la propria vicinanza alle Forze dell’Ordine e confermando l’importanza del supporto istituzionale verso chi lavora per la sicurezza pubblica.
