(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Le dichiarazioni del ministro Musumeci sono estremamente gravi. Dire che il tema delle cause del cambiamento climatico “non appassiona” equivale a negare la scienza. Non siamo davanti a opinioni ministro, ma a evidenze certificate dalla comunità scientifica internazionale. Relativizzare significa alimentare un negazionismo inaccettabile. Mentre assistiamo alla tropicalizzazione del clima, forse ha dimenticato che un ciclone ha colpito la Sicilia a gennaio, Musumeci sceglie di fare confusione invece di assumersi responsabilità politiche.
Prima di parlare di prevenzione, Musumeci dovrebbe chiedere scusa ai siciliani per quanto accaduto durante la sua presidenza della Regione Siciliana: 31 progetti contro la siccità bocciati e circa 400 milioni di euro persi. Nel 2021 ha approvato un condono edilizio che coinvolgeva anche aree a rischio, poi bocciato dalla Corte costituzionale. Altro che prevenzione.
Il governo di cui Musumeci fa parte ha votato contro la legge europea sul ripristino della natura, contro il Green Deal e continua a lasciare senza risorse e senza attuazione il Piano nazionale di adattamento climatico. Questa è la verità”.
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
