Di Luca Franceschi
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Ottant’anni fa veniva fondata la Repubblica italiana, rappresentando la scelta consapevole di un popolo che aveva eliminato il fascismo e recuperato la propria libertà attraverso la Resistenza e il movimento partigiano.
La democrazia non costituisce un bene acquisito in maniera permanente, ma richiede una difesa costante e quotidiana. Come sottolineato dal Presidente della Repubblica, la Costituzione rappresenta la nostra dimora collettiva, fungendo da fondamento dei valori di libertà, uguaglianza, giustizia e pace che mantengono coesa l’Italia.
In un contesto mondiale caratterizzato da conflitti armati, emergenza climatica e ripetute trasgressioni delle norme internazionali, proteggere la Repubblica significa impegnarsi con fermezza per la giustizia sociale e ambientale, per il rispetto della legalità su scala internazionale e per il perseguimento della pace.
Nel commemorare gli otto decenni di storia della Repubblica, viene rinnovato con convinzione l’impegno di preservare i valori costituzionali e di trasferirli alle generazioni future. Questo perché il sistema democratico può sussistere soltanto se quotidianamente vi sono soggetti che la tutelano, la consolidano e la perfezionano verso una maggiore equità.
