(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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Almeno 8.000 salme sono ancora intrappolate sotto le macerie nella Striscia di Gaza, ma la mancanza di attrezzature sta ostacolando le operazioni di recupero, secondo quanto riportato dal quotidiano degli Emirati Arabi Uniti *The National*.
Secondo il portavoce della protezione civile Mahmoud Bassal, le attrezzature disponibili sono usurate e incapaci di far fronte alla vasta portata della distruzione causata da due anni di operazioni militari.
Bassal ha inoltre sottolineato la diffusione di roditori e animali randagi nell’enclave, che sta causando un pericolo per la salute.
Israele è riluttante a consentire l’ingresso a Gaza di macchinari adeguati per aiutare a rimuovere le macerie: l’esercito israeliano ha recentemente acconsentito solo alla consegna di rodenticidi.
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At least 8,000 bodies are still trapped under the rubble in the Gaza Strip but the lack of equipment is hindering recovery efforts, the Emirati newspaper The National reported.
According to civil defense spokesman Mahmoud Bassal, the available equipment is worn out and unable to handle the vast scale of destruction caused in two years of military operations.
Bassal also pointed to the spread of rodents and stray animals in the enclave, which is leading to a health hazard. Israel is reluctant to allow suitable machinery to enter Gaza to help remove the rubble: the Israeli army has recently agreed only to allow the delivery of rodenticides.
