News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

PROCURA REPUBBLICA – PRATO * CONCLUSE LE INDAGINI: «CONTESTATE PRESUNTE VIOLENZE SESSUALI SU 12 PAZIENTI DURANTE ATTIVITÀ MEDICA ABUSIVA»

Scritto da
15.50 - venerdì 24 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Rilevato che, per la particolare rilevanza dei fatti, sussiste specifico interesse pubblico

alla divulgazione del seguente comunicato, interesse che si ravvisa nell’esigenza di far

conoscere alla collettività l’impegno continuo degli inquirenti e delle forze dell’ordine

nel contrastare le condotte proiettate a porre in pericolo la salute dei pazienti e la libertà

sessuale degli individui;

 

ritenuto, quindi, sussistente un interesse pubblico specifico alla conoscenza da parte

della comunità e dei mezzi di comunicazione ad acquisire legittimamente notizie al

fine di poter esercitare il diritto costituzionalmente garantito di informazione, ex art.

21 della Costituzione;

atteso che, per non arrecare un pregiudizio reputazionale agli autori delle condotte

delittuose, appare opportuno non fornire indicazioni idonee a individuarli;

tenuto conto che il 4 dicembre 2025 era stato diffuso un comunicato sulla vicenda

giudiziaria in questione e che appare pertanto necessario aggiornare l’esito degli

originari risultati;

comunica quanto segue.

 

Con comunicato del 4 dicembre 2025, si era data notizia dell’applicazione, da parte del

Giudice per le Indagini Preliminari di Prato, della misura cautelare degli arresti

domiciliari nei confronti di un soggetto non qualificato professionalmente, accusato di

aver indotto cinque soggetti di sesso femminile a subire atti sessuali impegnato in

attività medica abusivamente esercitata, consistente nelle pratiche della

idrocolonterapia – lavaggio del colon con apparecchio dedicato – in uno studio medico

gestito dalla moglie, esercente attività medica endoscopista, nella città di Prato.

L’approfondimento investigativo compiuto nei sette mesi seguenti ha consentito di

acquisire ulteriori significativi indizi idonei a corroborare l’ipotesi d’accusa condivisa

dal Gip con il citato provvedimento cautelare (attualmente il destinatario è sottoposto

alle misure dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla polizia

giudiziaria).

 

Il quadro investigativo ha indotto quest’ufficio ha predispone avviso di conclusione

delle indagini preliminari, in esito a interrogatorio dei due indagati, contestando loro

l’esercizio abusivo dell’attività medica nello studio ubicato in via del Castagno, n. 90,

nel cuore della cittadina pratese. Il soggetto maschile risulterebbe aver consumato

condotte di violenza sessuale in pregiudizio di almeno dodici pazienti, di sesso

femminile, di età compresa tra i trenta e i cinquantanove anni, che hanno assunto

atteggiamento di collaborazione, trovando il coraggio di denunciare gli abusi sessuali

patiti. La pratiche invasive del breath tesi’ e dell’idrocolonterapia è stata pubblicizzata

dalla titolare dello studio sui social network, come una pratica medica, che comporta

rischi di perforazione del colon, utilizzata per ripulire dalle scorie il colon per dare

beneficio a pazienti con patologie gastrointestinali. Il breath test e 1′ idrocolonterapia

praticati sono stati ritenuti, da due consulenti tecnici nominati da quest’ufficio, una

procedura diagnostica di stretta pertinenza sanitaria, la cui titolarità è attribuibile alla

figura medica, per quanto concerne la fase prescrittiva e interpretativa, e al personale

sanitario qualificato (infermiere o tecnico di laboratorio) per ciò che attiene alla mera

fase esecutiva. Dunque, l’indagato maschile è stato ritenuto privo di qualsivoglia titolo

abilitante e sprovvisto di specifiche competenze professionali, sicché non avrebbe

potuto praticare le citate procedure.

 

L’ufficio procede per i reati di esercizio abusivo della professione medica e di violenza

sessuale aggravata nei confronti del soggetto maschile indagato e per il delitto di

esercizio abusivo della professione nei confronti della titolare dello studio, per aver

determinato e diretto l’attività di chi ha concorso nell’attività abusiva, al quale ha

indirizzato le pazienti.

Le indagini si sono nutrite dell’apporto della Squadra Mobile di Prato, che ancora una

volta ha prestato un supporto significativo all’indagine coordinata da quest’ufficio.

Si invitano le pazienti che hanno subito abusi sessuali o comportamenti prevaricatori a

denunciare a quest’ufficio.

 

La presunzione di non colpevolezza

Si rappresenta che le responsabilità degli indagati dovranno essere vagliate nelle

successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i

medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in

giudicato.

Manda la segreteria per la trasmissione del presente comunicato al Signor Procuratore

Generale presso la Corte d’appello di Firenze.

 

*

Il Procuratore della Repubblica

Luca1 Tescaroli

 

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Scarica PDF [24.84 KB]

 

 

Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.