(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Richiesta di revisione del Servizio di Trasporto Pubblico durante le Festività Natalizie. Durante le festività Natalizie, la città di Trento si riempie di vetture private, sia di turisti che di residenti delle vallate circostanti in cerca di regali, trasformando il centro città e non solo, in un inferno di colonne di macchine.
Gli autisti degli autobus si trovano spesso incolonnati, con ritardi significativi che compromettono il regolare cadenzamento del servizio, previsto ogni 15/20 o 30 minuti. In queste circostanze, è comune vedere due o tre autobus della stessa linea in fila, diretti nella stessa direzione e nello stesso orario.
Questa situazione è aggravata dalla mancanza di semafori intelligenti per gli autobus e di corsie preferenziali in tutta la città. Sebbene rispettiamo le scelte politiche in merito, non possiamo di certo condividerle. Noi come Uiltrasporti chiediamo: che senso ha mantenere un servizio normale durante le festività, quando la maggior parte delle persone è in ferie e non dovrebbe affrontare problemi di orari? Perché continuare a far circolare gli autobus l’ultimo dell’anno fino a dopo la mezzanotte, quando, dopo le 22.00, spesso si trasportano passeggeri poco raccomandabili che non pagano il biglietto?
Gli autisti hanno il diritto di trascorrere l’ultimo dell’anno con amici e famigliari, piuttosto che passare la notte al comando di polizia, temendo aggressioni da parte di balordi.
Questo non è un servizio alla collettività; è una continuazione di idee di facciata che non portano a nulla.
Invitiamo il comune a considerare la riduzione dei servizi durante le festività Natalizie, come già sottolineato, poiché non risolvono il problema del traffico.
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Il segretario Uiltrasporti
Nicola Petrolli
