(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Presidente Mattarella all’intitolazione della biblioteca universitaria a Degasperi, momento storico. Da deputata trentina ed ex bibliotecaria, che ha inaugurato mano nella mano con l’architetto Renzo Piano la BUC nel 2016, quando ero assessora all’Università, non posso che essere grata al rettore Deflorian per avere avuto la straordinaria intuizione di dedicare questo gioiello culturale trentino, nell’80°anniversario della nascita della Repubblica italiana, alla presenza del Presidente Mattarella proprio all’illustre trentino, primo presidente della Repubblica italiana, Alcide De Gasperi.
Ho apprezzato i complimenti che il Presidente Mattarella ha fatto alla capacità che ha avuto la comunità trentina di far crescere la sua università fino ai successi nazionali e internazionali attuali, in poco più di sessant’anni dalla fondazione. Ho gradito che abbia ripreso il concetto, espresso anche da altri, di biblioteca come presidio di “cultura, studio e quindi libertà”.
Come donna delle istituzioni ma anche come insegnante, non posso non aver colto e stimato soprattutto il suo monito: che “di fronte ai rischi che elementi barbarici ritornino nei rapporti tra Stati e nella vita internazionale, elaborare, approfondire, sviluppare e trasmettere cultura è la più provvidenziale e preziosa risposta che si possa dare alle difficoltà che il mondo attraversa”.
Spero che questa preziosa biblioteca continui ad essere luogo di studio, socialità e promozione di cittadinanza attiva per molte e molti giovani.
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On. Sara Ferrari
