(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Valditara disonora il suo ruolo di Ministro all’Istruzione. Il ministro Valditara, dopo due giorni di assenza è arrivato oggi in aula alla Camera, dove si sta discutendo la proposta di legge che porta la sua firma e che esclude ogni attività di educazione sessuale ed affettiva nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole elementari e perfino alle medie e la consente per gli studenti delle superiori, solo con il consenso dei genitori, e si è permesso di accusare noi dell’opposizione di “raccontare bugie e di fare propaganda con i femminicidi”, dicendo che dobbiamo vergognarci per questo!
Una sortita indegna di un ministro della Repubblica, ancor più di un ministro all’istruzione che dovrebbe dare l’esempio del rispetto delle istituzioni e delle persone e proprio quando si discute di una norma che dovrebbe insegnare ai giovani il rispetto nelle relazioni.
Oltre ad aver umiliato l’istituzione in cui è intervenuto e lo stesso mandato ministeriale che indegnamente rappresenta, ha anche raccontato falsità, negando di vietare l’educazione sessuale nelle scuole. Sono intervenuta per precisare tutto questo nel mio intervento, perché nella sua legge c’è scritto nero su bianco che “per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e per la secondaria di primo grado, sono escluse in ogni caso le attività didattiche e progettuali, nonché ogni altra eventuale attività aventi ad oggetto temi attinenti all’ambito della sessualità”.
Mi vergogno io per lui e mi vergogno che sia Ministro dell’istruzione del nostro paese.
On.Sara Ferrari
