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MUSE TRENTO * «BEZZECCA OBBEDISCO 2026: A 160 ANNI DAL CELEBRE “OBBEDISCO” DI GARIBALDI»

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14.25 - martedì 14 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’AgenziaOpinione)–
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21 luglio 1866: a Bezzecca infuria la battaglia tra l’esercito austriaco e quello garibaldino.

Un conflitto che prenderà poi il nome di Terza guerra d’Indipendenza e nel quale Giuseppe Garibaldi, proprio a Bezzecca, pronunciò il celebre “Obbedisco” il 9 agosto 1866.

Una scelta che riconsegnò le terre trentine all’Austria fino alla conclusione della Prima guerra mondiale nel 1918.

A 160 anni da quei fatti, venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio torna BezzeccaObbedisco, il fine settimana culturale dedicato alle vicende garibaldine.

Sabato sera alle 20.30, sarà protagonista il concerto GaribaldiTour9 – I Liguriani, mentre domenica 19 luglio Bezzecca si veste di tricolore con le manifestazioni ufficiali e con la presentazione della mostra “Generazione G. 1848-1866: storie di giovani, patrie e confini all’epoca di Garibaldi”, realizzata con la collaborazione del fumettista Marco Tabilio.

Sabato 25 e domenica 26 luglio il Colle Santo Stefano ospiterà Fermi in trincea, la rievocazione storica in cui trincee e camminamenti del colle tornano a vivere con uniformi, tende e postazioni ricostruite grazie all’Associazione Rievocatori Storici della Valle di Ledro.

Il programma di BezzeccaObbedisco

Venerdì 17 luglio, ore 16 Visita Guidata Dalle camicie rosse alla grande guerra Partendo dal Museo Garibaldino si attraversano le vie di Bezzecca per arrivare al Colle di Santo Stefano.

La visita guidata offre la possibilità di percorrere cinquant’anni di storia tra Risorgimento e Prima guerra mondiale, leggendo il territorio come luogo di confine.

Sabato 18 luglio, ore 20.30 GaribaldiTour9: I Liguriani Piazza Garibaldi a Bezzecca ospita il concerto GaribaldiTour9 – I Liguriani, che prosegue il viaggio musicale dedicato a Garibaldi e ai luoghi della sua vita.

Per l’edizione 2026 il percorso fa tappa idealmente in Liguria e a Genova, città da cui prese il via la spedizione dei Mille.

I Liguriani portano sul palco musiche tradizionali, voci e strumenti della loro terra, accompagnando il pubblico in un itinerario musicale variegato e realizzato da Laura Torterolo – voce, chitarra; Fabio Rinaudo – piva ligure, musette; Michel Balatti – flauto traverso irlandese; Luca Rapazzini – violino; Anteprima del concerto sarà, per la quinta volta, L’ora di Storia, che con “Generazione G.” farà da preview alla mostra che verrà inaugurata la domenica sul colle.

Generazione G. 1848-1866: storie di giovani, patrie e confini all’epoca di Garibaldi è un’opera alla quale stanno lavorando in sinergia MUSE, Fondazione Museo storico del Trentino, Istituto di Storia del Risorgimento di Roma, Associazione Araba Fenice e che racconta i fatti “trentini” del 1866 attraverso le storie dei protagonisti di quelle giornate.

L’illustratore Marco Tabilio presenterà insieme ai curatori del progetto mostrando, attraverso immagini e video, e sarà possibile apprezzare le tavole che abbelliranno in futuro l’opera.

Domenica 19 luglio, ore 9.30 BezzeccaObbedisco Piazza Garibaldi a Bezzecca e il Colle Santo Stefano ospitano il momento ufficiale di BezzeccaObbedisco.

La mattina si apre con l’adunata e i saluti delle autorità in Piazza Garibaldi.

Il corteo raggiungerà quindi il colle – accompagnato dalla Fanfara Alpina di Pieve di Bono – dove si svolgeranno la deposizione delle corone e la Santa Messa.

A seguire, nella chiesa del Colle Santo Stefano, sarà inaugurata la mostra “Generazione G. 1848-1866: storie di giovani, patrie e confini all’epoca di Garibaldi”, con le tavole illustrate di Marco Tabilio.

Attraverso il linguaggio del fumetto, l’autore ripercorre il cammino dei garibaldini durante la Terza Guerra d’Indipendenza, seguendo l’itinerario che condusse le truppe dal Bresciano fino a Bezzecca.

Anche l’esposizione segue simbolicamente questo percorso.

Oltre che al Museo Garibaldino della Grande Guerra di Bezzecca, la mostra sarà visitabile in diversi luoghi della Valle del Chiese, tra cui il Castello di San Giovanni a Bondone e la Rocca d’Anfo, sul lago d’Idro.

Il programma di Fermi in trincea

Sabato 25 luglio, ore 21.00 Frequenze forti e Notte in trincea “Frequenze forti. 1918/2026 memorie di vita” porta sul Colle di Santo Stefano uno spettacolo musicale immersivo notturno curato da Miscele d’Aria Factory.

Attraverso cuffie wireless, il pubblico viene accompagnato tra trincee e postazioni lungo un percorso fatto di musica, parole e voci che attraversano più di un secolo di storia.

Per lo spettacolo è richiesta la prenotazione obbligatoria che può essere fatta al Museo delle Palafitte di Ledro scrivendo a [email protected] oppure chiamando lo 0464 508182.

Durante la notte alcuni figuranti resteranno nelle trincee e dormiranno sul colle, rievocando la presenza di chi visse realmente in questi luoghi.

Domenica 26 luglio, ore 10.00 Living History Con Fermi in trincea il Colle Santo Stefano torna a raccontare la Prima guerra mondiale in Valle di Ledro attraverso una rievocazione storica.

Grazie all’Associazione Rievocatori Storici della Valle di Ledro, trincee, camminamenti e gallerie si animeranno con postazioni ricostruite, tende, uniformi e oggetti della vita al fronte, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire un passato che continua a vivere nei luoghi del territorio.

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