(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Cons. Masè – Via libera alla formazione ambientale permanente della Polizia Locale: il Consiglio approva l’ODG n. 84
Il Consiglio provinciale di Trento, nell’ambito della manovra di bilancio 2026, ha approvato l’ordine del giorno n. 84, a prima firma della consigliera Vanessa Masè. Il provvedimento segna un cambio di passo fondamentale nella gestione del territorio, istituendo percorsi strutturati e permanenti di formazione ambientale per gli operatori della Polizia Locale e rafforzando la collaborazione operativa con l’APPA.
L’urgenza di questo intervento nasce da un profondo mutamento del quadro legislativo nazionale. Il decreto-legge 116/2025 (c.d. “Terre dei Fuochi”), convertito nella legge 147/2025, ha introdotto norme molto più severe, per rispondere alle criticità ambientali e agli obblighi europei.
Le novità impattano direttamente sull’operatività degli agenti poiché molte condotte passano dal semplice illecito amministrativo al reato penale, viene introdotta la “flagranza differita” fino a 48 ore e si rafforzano gli obblighi di tracciabilità dei rifiuti con un’estensione dei provvedimenti da assumersi nell’immediato riferiti all’applicazione dal Codice delle Strada.
In tema di controllo della fase critica nella gestione dei rifiuti, ovvero il trasporto su strada, da marzo è pienamente operativo il RENTRI (Registro Elettronico di tracciabilità dei rifiuti). L’azione di verifica e controllo richiede quindi professionalità con competenze elevate e sistematicamente aggiornate.
In questo contesto, la Polizia Locale si conferma il presidio più capillare sul territorio, spesso primo attore a intervenire su segnalazioni di inquinamento o abbandono rifiuti. Tuttavia, caricare gli agenti di accertamenti che richiedono elevate competenze specialistiche— senza un adeguato supporto —rischierebbe di esporli a difficoltà operative e rallentare l’efficacia dei controlli.
L’obiettivo del provvedimento è quindi valorizzare la funzione di polizia di prossimità, garantendo agli operatori gli strumenti per affrontare situazioni complesse senza con il giusto e dovuto supporto.
Con l’approvazione dell’ODG n. 84, pensato per l’operatore che materialmente interviene, la Giunta provinciale si è impegnata su tre fronti concreti:
• Formazione Specialistica Permanente: Verranno finanziati e promossi percorsi formativi specifici (ai sensi dell’art. 22 della L.P. 8/2005) su temi cruciali come la classificazione dei rifiuti, il campionamento e la qualificazione giuridica delle violazioni. Non si tratterà di eventi sporadici, ma di una strategia unitaria basata sui fabbisogni reali.
• Supporto Tecnico dell’APPA: L’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA) assumerà un ruolo centrale non solo come docente tecnico, ma come partner operativo anche in ragione dell’elevato livello di specializzazione ed efficacia investigativa raggiunto
dai suoi Ispettori quotidianamente impegnati a fianco dei NOE nell’operare secondo le direttive dell’Autorità Giudiziaria.
• Rete di Referenti Congiunti: Sarà avviato un percorso strutturato per creare una rete di referenti dedicati, facilitando lo svolgimento di attività di vigilanza congiunta tra Polizia Locale e APPA, e ciò al fine di creare quell’azione di transfer delle varie professionalità in grado di elevare i livelli prevenzione sul territorio.
La formazione permanente diventa così non più un accessorio fine a se stesso, ma un presupposto essenziale fondato sulla adeguato supporto di chi è chiamato ad intervenire. L’efficientamento dell’agire concreto, con il pieno coinvolgimento di APPA, da concretezza all’esercizio dell’autonomia speciale trentina con qualità amministrativa e responsabilità verso il patrimonio naturale
Nello stesso solco l’emendamento con cui si sono riportate in seno ad APPA le sanzioni amministrative per talune tipologie di scarichi idrici. Centralizzando le prassi sanzionatorie più complesse in capo ad APPA, permette di sgravare gli enti locali da inutili appesantimenti, sfruttando nel contempo le risorse già presenti ed efficacemente operanti presso APPA Trento.
Due traguardi raggiunti che rispondono concretamente, nei fatti e nel fare, a specifiche istanze che provengono dal territorio, dagli operatori e dagli amministratori a cui si è data degno riscontro. Un bel modo di finire l’anno e guardare con maggior fiducia all’anno nuovo.
Cons. Vanessa Masè
