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ON. AMBROSI (FDI) * «ELETTRODOTTO VALSUGANA, DAL GOVERNO APERTURA SU VARIANTE PER TUTELARE AMBIENTE E SVILUPPO TURISTICO» (3 VIDEODICHIARAZIONI)

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12.01 - giovedì 2 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è svolto, su iniziativa della deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi, presso la Sala del Governo della Camera dei Deputati, un incontro istituzionale con il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e con la struttura tecnica del Ministero, dedicato al progetto dell’elettrodotto dell’Alta Valsugana e Bersntol.

L’incontro è il risultato di un lavoro costante di ascolto e confronto che l’On. Alessia Ambrosi ha portato avanti negli ultimi mesi insieme ai sindaci, al Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol e agli amministratori locali, raccogliendo le istanze del territorio e trasformandole in un’iniziativa istituzionale concreta.

Da questo percorso è nata l’interrogazione parlamentare al Governo, alla quale sarà proprio il Sottosegretario Claudio Barbaro a rispondere in Commissione.

Il Sottosegretario ha accolto la delegazione trentina confermando grande attenzione, apertura e disponibilità all’ascolto delle proposte condivise dagli amministratori locali.

All’incontro hanno partecipato la Senatrice Elena Testor, il Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, il Sindaco di Baselga di Piné Alessandro Santuari, il Sindaco di Civezzano Paolo Betti, il Sindaco di Vignola-Falesina Mirko Gadler, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pergine Valsugana Carla Zanella e l’Assessore del Comune di Civezzano Enrico Molinari.

Nel corso della riunione è stato consegnato al Sottosegretario il documento condiviso dalle amministrazioni locali, contenente una proposta di variante migliorativa, finalizzata a coniugare le esigenze strategiche dello sviluppo della rete elettrica nazionale con la tutela dell’ambiente, del paesaggio, della vocazione turistica, delle comunità locali, della sicurezza e della salute dei cittadini.

La proposta punta a salvaguardare Pergine Valsugana, l’Altopiano di Piné, la Valle dei Mocheni e l’intera Comunità Alta Valsugana e Bersntol, accompagnando il percorso di sviluppo che il territorio sta costruendo grazie agli importanti investimenti pubblici e privati.

«Abbiamo rappresentato al Sottosegretario che oggi non stiamo discutendo soltanto del tracciato di un elettrodotto, ma del futuro di un territorio sul quale Governo, Provincia, Comuni ed Europa stanno investendo risorse importanti.

Penso ai circa 20 milioni di euro del PNRR destinati alla rigenerazione di Palù del Fersina e della Valle dei Mocheni, agli investimenti sull’Altopiano di Piné, sul sistema dei laghi, sul Castello di Pergine, sulla mobilità sostenibile e ai partenariati pubblico-privati per la valorizzazione del comparto vitivinicolo nel Comune di Civezzano.

Sono interventi che rispondono a una strategia precisa: rendere questo territorio sempre più attrattivo, creare nuove opportunità di sviluppo e contrastare lo spopolamento delle aree montane.

Anche la realizzazione dell’elettrodotto deve inserirsi in questa visione complessiva di crescita e valorizzazione.

Ringrazio il sottosegretario Barbaro in quanto le sollecitazioni che arrivano dai territori sono sempre motivo di ascolto e di analisi da parte del Ministero, secondo la logica che la tutela del territorio è una priorità », ha spiegato il deputato Alessia Ambrosi.

Nel corso dell’incontro sono state presentate diverse proposte progettuali e possibili soluzioni migliorative.

Il confronto con il Sottosegretario e con i funzionari del Ministero ha consentito di individuare le ipotesi che saranno ora oggetto di ulteriori approfondimenti tecnici.

E’ stato inoltre condiviso il percorso che porterà a un sopralluogo sul territorio, richiesto dalla delegazione, per consentire alla struttura tecnica del Ministero di valutare direttamente le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e morfologiche dell’area.

«Esco da questo incontro molto soddisfatta perché non ci siamo limitati a rappresentare una criticità, ma abbiamo portato al tavolo del Governo proposte concrete e condivise dal territorio.

Abbiamo riscontrato nel Sottosegretario Claudio Barbaro e nella struttura tecnica del Ministero grande attenzione, apertura e un approccio pragmatico.

Ora il lavoro proseguirà con gli approfondimenti tecnici e con il sopralluogo richiesto, con un obiettivo chiaro: individuare rapidamente la migliore soluzione possibile per il territorio e per le nostre comunità.

Parliamo di un’infrastruttura il cui iter progettuale è iniziato quasi vent’anni fa.

Oggi abbiamo l’opportunità di imprimere un cambio di paradigma, individuando la soluzione migliore alla luce delle trasformazioni che il territorio ha conosciuto in questi anni.

La variante migliorativa significa anche tutelare gli importanti investimenti pubblici e privati già realizzati.

Sarebbe incoerente investire nella rigenerazione dei borghi, nella valorizzazione turistica, nella mobilità sostenibile, nel rilancio culturale e nello sviluppo economico del territorio senza ricercare, per quest’opera strategica, la soluzione più equilibrata e sostenibile.

Dopo quasi vent’anni cittadini e amministrazioni meritano una risposta.

Continueremo a seguire questo percorso con lo stesso metodo che ci ha guidato fin dall’inizio: ascolto del territorio, collaborazione istituzionale e pragmatismo.

L’obiettivo è uno solo: consegnare all’Alta Valsugana e Bersntol la migliore soluzione possibile, capace di coniugare sviluppo, tutela dell’ambiente, salute dei cittadini e futuro delle nostre comunità», conclude il deputato Ambrosi.

 

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ELETTRODOTTO ALTA VALSUGANA E BERSNTOL: I SINDACI E IL PRESIDENTE DELLA COMUNITÀ DI VALLE INCONTRANO A ROMA IL SOTTOSEGRETARIO ALL’AMBIENTE. “TERRITORI UNITI PER UNA VARIANTE MIGLIORATIVA A TUTELA DEL PAESAGGIO, DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DEL FUTURO DELLE COMUNITÀ LOCALI”

Si è svolto oggi a Roma, presso la Camera dei Deputati, un incontro istituzionale con il Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Claudio Barbaro e con la struttura tecnica del Ministero, dedicato al progetto dell’elettrodotto dell’Alta Valsugana e Bersntol.

All’incontro hanno partecipato l’onorevole Alessia Ambrosi, la Senatrice Elena Testor, il Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari, il Sindaco di Baselga di Piné Alessandro Santuari, il Sindaco di Civezzano Paolo Betti, il Sindaco di Vignola-Falesina Mirko Gadler, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pergine Valsugana Carla Zanella e l’Assessore del Comune di Civezzano Enrico Molinari.

La delegazione territoriale ha rappresentato in modo unitario al Governo le istanze dei Comuni e della Comunità di Valle, chiedendo che il progetto dell’elettrodotto TERNA venga rivalutato alla luce delle trasformazioni intervenute negli ultimi anni e delle prospettive di sviluppo ambientale, turistico, economico e sociale dell’intero territorio.

Nel corso della riunione è stato consegnato al Sottosegretario un documento condiviso dalle amministrazioni locali, contenente una proposta di variante migliorativa.

L’obiettivo è individuare una soluzione capace di coniugare le esigenze strategiche dello sviluppo della rete elettrica nazionale con la tutela dell’ambiente, del paesaggio, della vocazione turistica, della sicurezza e della salute dei cittadini.

La proposta punta a salvaguardare Pergine Valsugana, Civezzano, l’Altopiano di Piné, la Valle dei Mocheni e l’intera Comunità Alta Valsugana e Bersntol, inserendo la realizzazione dell’opera in una visione complessiva e coerente con il percorso di crescita e valorizzazione che il territorio sta portando avanti grazie a importanti investimenti pubblici e privati.

«Abbiamo rappresentato al Sottosegretario l’assoluta urgenza di risolvere il problema dell’attraversamento dell’abitato di Pergine, ma sottolineando contestualmente che l’intervento incide pesantemente sul futuro di un territorio sul quale Governo, Provincia, Comuni ed Europa stanno investendo risorse significative», dichiarano i Sindaci e il Presidente della Comunità di Valle.

«Pensiamo agli interventi finanziati dal PNRR per la rigenerazione di Palù del Fersina e della Valle dei Mocheni, agli investimenti sull’Altopiano di Piné, sul sistema dei laghi, sul Castello di Pergine, sulla mobilità sostenibile e ai progetti di valorizzazione del comparto vitivinicolo nel Comune di Civezzano.

Sono interventi che rispondono a una strategia precisa: rendere questo territorio sempre più attrattivo, creare nuove opportunità di sviluppo e contrastare lo spopolamento delle aree montane.

Anche un’infrastruttura strategica come l’elettrodotto deve inserirsi in questa visione complessiva».

Nel corso dell’incontro è stata presentata una proposta concreta di variante migliorativa, costruita tenendo conto sia delle esigenze dei territori sia degli aspetti realizzativi dell’opera, con particolare attenzione all’impatto sull’iter complessivo e sulle tempistiche.

Il confronto con il Sottosegretario Claudio Barbaro e con i funzionari del Ministero ha consentito di avviare un percorso di approfondimento tecnico che proseguirà a stretto giro.

È stata inoltre condivisa la necessità di un sopralluogo sul territorio, richiesto dalla delegazione, affinché la struttura tecnica del Ministero possa valutare direttamente le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e morfologiche delle aree interessate.

«L’incontro è stato positivo perché il territorio si è presentato unito, con una posizione chiara e con una proposta concreta», proseguono i Sindaci e il Presidente della Comunità.

«Abbiamo riscontrato attenzione, disponibilità all’ascolto e un approccio pragmatico da parte del Sottosegretario e della struttura tecnica del Ministero.

Ora il lavoro dovrà proseguire rapidamente con gli approfondimenti necessari e con il sopralluogo richiesto».

I rappresentanti delle amministrazioni locali sottolineano come l’iter progettuale dell’opera abbia avuto origine quasi vent’anni fa e come, nel frattempo, il territorio abbia conosciuto profonde trasformazioni dal punto di vista ambientale, turistico, infrastrutturale ed economico.

«Dopo quasi vent’anni cittadini e amministrazioni meritano una risposta chiara e una soluzione equilibrata.

La variante migliorativa rappresenta un’opportunità per aggiornare il progetto alla luce del contesto attuale, tutelando gli investimenti pubblici e privati già realizzati e quelli in corso.

Sarebbe incoerente investire nella rigenerazione dei borghi, nella valorizzazione turistica, nella mobilità sostenibile, nel rilancio culturale e nello sviluppo economico senza ricercare, per quest’opera strategica, la soluzione più sostenibile e rispettosa del territorio».

I Sindaci dei Comuni interessati e il Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol confermano infine la volontà di proseguire il percorso con spirito costruttivo, collaborazione istituzionale e senso di responsabilità.

«Il nostro obiettivo è uno solo: individuare la migliore soluzione possibile per l’Alta Valsugana e Bersntol, capace di coniugare sviluppo della rete elettrica nazionale, tutela dell’ambiente, salute dei cittadini, sicurezza, paesaggio e futuro delle nostre comunità».

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