Di Luca Franceschi
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La Provincia autonoma di Bolzano ha avviato una serie di interventi per l’installazione e l’ammodernamento dei sistemi di antenna distribuita (DAS), volti a garantire la ricezione del segnale di telefonia mobile all’interno dei tunnel della rete viaria provinciale. Questa iniziativa rappresenta un importante passo verso una maggiore sicurezza stradale, consentendo agli utenti di contattare il numero unico per le emergenze anche nei luoghi più remoti.
I nuovi sistemi consentiranno di ripetere il segnale di telefonia mobile – sia voce che dati – all’interno delle gallerie, permettendo ai conducenti di utilizzare il proprio cellulare durante l’attraversamento dei tunnel in caso di necessità.
Una delle principali innovazioni tecnologiche del progetto riguarda la modalità di trasmissione del segnale. I collegamenti punto-punto tra il DAS installato nelle gallerie e le stazioni radio base (BTS) degli operatori garantiranno una qualità del segnale stabile e indipendente dalla copertura presente nelle immediate vicinanze del tunnel.
Il programma di interventi si articola in due progetti principali, di cui il primo prevede un investimento iniziale di 1,35 milioni di euro. La gara d’appalto per il primo progetto è stata aggiudicata nel marzo 2026 e la conclusione dei lavori è prevista entro la fine dello stesso anno.
Gli interventi riguarderanno le principali direttrici di traffico della Provincia, con l’ammodernamento di impianti già esistenti e la realizzazione di nuovi sistemi in numerose gallerie, lungo la Val Pusteria, la Val Sarentino, la Val Senales, l’asse della Mebo e il corridoio del Brennero tra Bolzano e Bressanone.
L’assessore provinciale Christian Bianchi ha sottolineato che garantire la copertura del segnale mobile nelle gallerie significa aumentare concretamente il livello di sicurezza per cittadini e turisti che percorrono la rete stradale. La Provincia ha dato priorità alle tratte con il traffico più intenso e dove i problemi di ricezione del segnale sono più evidenti, in particolare nella Val Sarentino e nella Val Senales, dove da tempo gli utenti segnalano difficoltà di connessione.
I nuovi sistemi, di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano, verranno concessi agli operatori di telefonia mobile, che potranno diffondere dalle proprie infrastrutture i segnali voce e dati all’interno delle gallerie, corrispondendo un canone annuale.
Con la tecnologia precedente il segnale ripetuto all’interno della galleria dipendeva da quello disponibile all’esterno, il che significava che nelle zone con copertura debole, anche all’interno del tunnel il segnale risultava spesso insufficiente. Con la nuova tecnologia la Provincia garantisce invece una connessione molto più affidabile, indipendentemente dalle condizioni di ricezione esterna.

