(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In merito alle numerose iniziative sul tema della presenza di lupi e orsi in Trentino, si ribadisce con chiarezza che le uniche consultazioni con valore legale e istituzionale sono quelle promosse e organizzate direttamente dalle Comunità di valle, ai sensi delle normative vigenti.
Tali consultazioni popolari, svolte con seggi fisici, liste elettorali certificate e garanzie di trasparenza, rappresentano l’unico strumento di partecipazione democratica riconosciuto e valido sul territorio trentino per esprimere la volontà delle comunità locali interessate.
Al contrario sondaggi online, petizioni digitali o qualsiasi altra rilevazione promossa da privati, comitati o pagine social, per quanto diffusi sui media, non possiedono tale istituzionalità. Spesso organizzati tramite piattaforme di dubbia provenienza, senza verifica dell’identità dei partecipanti né controllo sul luogo di residenza, tali iniziative non possono in alcun modo essere considerate rappresentative della popolazione trentina né impegnative per le istituzioni.
E’ importante quindi a non confondere la libera espressione di opinioni con consultazioni formalmente valide dove le genti di montagna hanno già ribadito la loro contrarietà alla convivenza forzata con i grandi carnivori.
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Walter Kaswalder
Consiglio Provincia autonoma Trento (Patt)
