(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dopo Bari e Verona, è arrivato a Trento “MonopattinON – metti in moto la tua sicurezza!”, il progetto congiunto di Fondazione Unipolis e Dott volto a educare i giovani all’uso corretto del monopattino elettrico e a promuovere il rispetto tra gli utenti della strada. Alla giornata conclusiva dell’iniziativa a Trento, che si è svolta nella mattinata di oggi presso il Liceo Rosmini, hanno partecipato Franco Ianeselli, Sindaco di Trento, Alberto Adami, Comandante della Polizia locale di Trento, Patrizia Visconti, Dirigente scolastica, Francesco Moledda, Program Manager di Fondazione Unipolis, Laura Schirru, Policy Coordinator di Dott, Tiziano Uez, Presidente Agenzia Atlante di Trento e Fausto Sacchelli, Responsabile Nazionale dei Consigli Regionali Unipol e Barbara Deimichei, Responsabile amministrativa agenzia Unipol Atlante.
Dal 24 marzo al 22 aprile, due classi quarte dell’Istituto sono state impegnate nel programma di formazione ideato da Unipolis, con il supporto tecnico di Dott, per rispondere alla crescente diffusione della micromobilità urbana. Durante l’iniziativa è stato curato un approfondimento specifico dedicato all’introduzione dell’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile (RC), fondamentale per coprire eventuali danni causati a terzi, e ai comportamenti sicuri alla guida e alla convivenza con gli altri utenti della strada.
Secondo il Nono Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility (2024), in Italia circolano circa 95.600 veicoli in sharing. I monopattini sono il segmento principale, con 42.600 mezzi e il 50% dei noleggi, seguiti da biciclette (32%), auto (12%) e scooter (7%). A questi si aggiungono tra 300.000 e 500.000 monopattini privati. Sul fronte della sicurezza, secondo i dati Istat, nel 2024 gli incidenti stradali con lesioni a persone che hanno coinvolto almeno un monopattino elettrico sono stati 3.895, con 3.751 feriti e 23 vittime, in gran parte legati a mezzi privati. Per i servizi di micromobilità in sharing, invece, i più recenti dati europei dalla coalizione di settore Micro-Mobility for Europe confermano, per il quinto anno consecutivo, un miglioramento degli indicatori: nel 2025, a fronte di una crescita dell’utilizzo, il tasso di incidentalità per i monopattini elettrici in sharing per ogni milione di chilometri è calato del 20% rispetto al 2021. Dati che confermano come crescita del servizio e sicurezza possano procedere insieme, grazie a mezzi più evoluti, manutenzione costante, maggiore familiarità d’uso e investimenti in formazione e infrastrutture.
In questo contesto, anche Trento conferma il ruolo della micromobilità condivisa come soluzione concreta per gli spostamenti urbani quotidiani. I dati di utilizzo raccolti da Dott mostrano infatti un servizio fortemente radicato nel territorio: l’82% degli utenti vive in città e il 18% nell’area circostante. Il servizio intercetta soprattutto una popolazione giovane-adulta, con il 90% degli utilizzatori concentrato nella fascia tra i 18 e i 36 anni. Non solo: il 18,2% dichiara di aver posticipato l’acquisto di un’auto da quando lo sharing è disponibile in città e il 6,1% di averla addirittura venduta. In questo quadro si inserisce la collaborazione tra Unipolis e Dott, che promuove tra le nuove generazioni un percorso di educazione alla mobilità sicura e responsabile.
Franco Ianeselli, Sindaco di Trento commenta: “Questo percorso formativo intercetta due esigenze fondamentali della nostra città: la prima è quella di rendere la cosiddetta micromobilità più sicura, la seconda è quella di promuovere l’utilizzo di mezzi diversi dall’auto per gli spostamenti urbani, in modo da decongestionare il traffico. Ringrazio dunque tutti i partner di questa iniziativa, compresi i ragazzi del liceo Rosmini che si sono messi in gioco per fare crescere la cultura della mobilità sicura.”
Patrizia Visconti, Dirigente scolastica commenta: “Siamo orgogliosi di aver ospitato presso il Liceo Antonio Rosmini la tappa trentina di ‘MonopattinON – metti in moto la tua sicurezza!’. Questa iniziativa ha coinvolto attivamente 41 nostri studenti di due classi quarte, offrendo loro un’opportunità formativa di alto valore che va ben oltre la semplice teoria. Il nostro Istituto ha accolto con favore la collaborazione con Fondazione Unipolis e Dott perché crediamo fermamente che la scuola debba essere il luogo dove si costruisce la cittadinanza attiva. In un contesto urbano come quello di Trento, dove la micromobilità è ormai una realtà consolidata e quotidiana — specialmente tra i giovani — non potevamo ignorare l’esigenza di una formazione specifica.”
Walter Largher, Presidente CRU Trento e Segretario Generale UIL del Trentino commenta: “Si tratta di un’iniziativa capace di coniugare responsabilità sociale, innovazione e attenzione educativa, intervenendo in modo diretto nei luoghi in cui si costruisce il futuro della nostra comunità, a partire dalle scuole, coinvolgendo studentesse e studenti in un percorso che accresce consapevolezza e senso civico anche rispetto all’utilizzo dei nuovi strumenti di micromobilità. La nostra speranza è che questo percorso possa estendersi ben oltre il mondo della scuola, contribuendo a sensibilizzare anche le lavoratrici e i lavoratori che utilizzano questi mezzi per recarsi al lavoro. La diffusione di una cultura della sicurezza e del rispetto degli spazi comuni passa infatti attraverso comportamenti quotidiani consapevoli, che possono e devono diventare patrimonio condiviso di tutte le generazioni.”
Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Fondazione Unipolis commenta: “In Fondazione Unipolis lavorare con i giovani significa in primo luogo sempre accrescerne la cittadinanza attiva e consapevole, per questo anche nel nostro percorso MonopattinON non ci limitiamo ad insegnare loro le norme, ma approfondiamo il funzionamento del mezzo, perché capiscano e non solo conoscano i comportamenti più opportuni, oltre a dare loro visibilità sulla mobilità del futuro perché si sentano protagonisti dei processi di cambiamento.”
Laura Schirru, Policy Coordinator di Dott, dichiara: “A Trento osserviamo un utilizzo della micromobilità condivisa molto radicato tra i più giovani: il 54,6% dei nostri utenti usa i mezzi Dott con frequenza regolare, da una volta al giorno a una volta alla settimana, e il 53% li combina con il trasporto pubblico locale. Sono dati che confermano come i nostri servizi possano integrarsi in modo efficace nella mobilità quotidiana e offrire un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata. Per questo, come Dott, riteniamo fondamentale accompagnare l’investimento nel servizio con un investimento altrettanto concreto nella formazione e nella sensibilizzazione, soprattutto delle nuove generazioni. La collaborazione con Unipolis va proprio in questa direzione: promuovere una cultura della mobilità più sicura, responsabile e consapevole, affiancando all’innovazione del servizio un impegno educativo stabile sul territorio.”
In ogni edizione il progetto prevede la partecipazione a quattro moduli e un esame finale, per un totale di 10 ore valevoli come ore di educazione civica o come ore PCO (Percorsi per le Competenze e l’Orientamento). I moduli riguardano prove di guida del monopattino su strada, educazione stradale oltre all’analisi delle componenti del mezzo e delle leggi della fisica e della dinamica che lo governano. Infine, ci sarà un modulo dedicato a delineare gli scenari della mobilità del futuro. Il programma si avvale della partnership tecnica della società Dott che, oltre a collaborare alla realizzazione del corso gratuito con esperti e tecnici che trattano approfonditamente il tema della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale, fornisce i mezzi elettrici a supporto della formazione.
Grazie al protocollo siglato, Unipolis e Dott riconoscono il comune interesse sul tema della promozione della sicurezza stradale nell’ambito della mobilità sostenibile come elemento cruciale per la costruzione di città più vivibili e sicure, ritenendo fondamentale educare i giovani sui comportamenti corretti da adottare sulla strada come pedoni, ciclisti, monopattinisti e automobilisti, per ridurre il numero di incidenti e promuovere una cultura del rispetto reciproco. Coinvolgere i giovani in programmi di sensibilizzazione e formazione, come laboratori e campagne informative, non solo aumenta la loro consapevolezza, ma li rende anche protagonisti attivi del cambiamento verso una mobilità più sicura e sostenibile.
