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FACILE.IT * RC AUTO: «A DICEMBRE 2025 IL PREMIO MEDIO IN TRENTINO-ALTO ADIGE È STATO DI 493,29 EURO, IN AUMENTO DEL 2,5% RISPETTO A DICEMBRE 2024 (481,39 EURO)»

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09.36 - mercoledì 21 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il premio medio a dicembre 2025 è stato pari a 493,29 euro. Rc auto: in Trentino-Alto Adige rincari per oltre 14.000 automobilisti.
Trento la provincia più colpita.

Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 14.000 automobilisti del Trentino-Alto Adige; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.
Brutte notizie anche per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto in Trentino-Alto Adige è stato di 493,29 euro, in aumento del 2,5% rispetto a dicembre 2024 (481,39 euro).
A livello provinciale i premi medi sono saliti in tutte le aree della regione.

«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale».
Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, in Trentino-Alto Adige è diminuita dell’11% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

 

Le differenze provinciali
Guardando i dati a livello territoriale emerge che la provincia che ha registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi sarà più colpita dagli aumenti è quella di Trento; segue Bolzano.

 

Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito

Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti del Trentino-Alto Adige che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,659%) rispetto agli uomini (1,07%).

Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 25-34enni (0,66%); tra gli appartenenti alla fascia anagrafica 55-64 anni, invece, la percentuale raggiunge l’1,84%.

Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come gli operai siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,33%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli impiegati in azienda (1,26%).
Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre:

 

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