(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con la sentenza n. 24/2026 la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per il Trentino – Alto Adige / Südtirol – sede di Trento, in sostanziale accoglimento delle richieste della Procura regionale, ha condannato l’ex Dirigente della Direzione Patrimonio immobiliare dell’Università di Trento per aver disdetto dei contratti di locazione, pienamente validi e che sarebbero stati efficaci per diversi anni, relativi a degli immobili da destinare a foresteria dell’Ateneo e, contestualmente, aver stipulato altrettanti contratti, per i medesimi immobili, a condizioni economicamente meno vantaggiose per l’Ente.
Il danno accertato dalla Sezione giurisdizionale ammonta a € 32.315,29 ma, come richiesto dalla Procura regionale, in applicazione della riduzione della condanna al 30% del danno accertato, disposta dall’art. 1, comma 1 octies, della Legge 14 gennaio 1994, n. 20, introdotto dalla Legge 7 gennaio 2026, n. 1, il Dirigente è stato condannato al pagamento della somma di € 9.649,56.
