(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Continua la discussione generale sulla manovra di bilancio
La discussione generale sulla manovra di bilancio è ripresa in mattinata, ed è ancora in corso, con l’intervento di Filippo Degasperi.
**Fugatti: troppe mezze verità nella relazione di Fugatti**
Il consigliere di Onda ha detto che la relazione di Fugatti contiene molte mezze verità e qualche bugia. Sul Not il cronoprogramma è in netto ritardo, visto che i lavori sarebbero dovuti partire nell’ottobre scorso. Insomma, ha detto ironicamente, quello del nuovo ospedale è un vero intervento epocale perché, visti i tempi, copre, appunto, un’epoca.
Sullo svincolo di Campo Trentino il cantiere si sarebbe dovuto aprire nel 2024 ma non c’è ancora nulla, stesso discorso sulla circonvallazione di Trento. Sulla ferrovia della Valsugana, realizzata nell’800 in due anni, dopo 10 anni non si è ancora conclusa l’elettrificazione.
Sull’inceneritore Fugatti nel 2023 diceva che non c’era più tempo e invece ora si dice che si dovrà decidere entro il dicembre 2027. Per ciò che riguarda la burocrazia si prevedeva un tavolo tecnico già nel 2018 e nella realtà si è fatto tutt’altro che uno snellimento, anzi si è creata una serie di nuove piramidi dirigenziali.
Sulla crescita la verità emergerà una volta finito l’effetto Pnrr perché ci sono fiumi di statistiche che smentiscono la visione rosea sull’economia del Trentino che sta invece scivolando. Il Trentino è arrivato al 32° posto nelle regioni europee più ricche rispetto al 16° del 1995.
Si sta scivolando indietro nelle classifiche anche sul piano della ricerca e dell’industria. Si continua a star bene, dunque, perché si è accumulata ricchezza ma il modello che si continua a seguire ci porta a regredire. Anche sul turismo, ha continuato, nessuno sta pensando a quale strada si dovrà imboccare di fronte, ad esempio, ai cambiamenti climatici.
Anche sulla scuola il dato portato da Fugatti, secondo il consigliere, è dopato perché non vengono rilevati gli studenti delle professionali che sulle materie classiche hanno i risultati più bassi. Sempre per Degasperi i concorsi sono stati solo tre e con criteri altalenanti.
Sul fronte dell’industria la Pat dovrebbe sostenere le imprese che hanno dei brevetti, visto che il 50% dei brevetti è cinese e il 40 americano. I contributi, inoltre, andrebbero riservati alle aziende che rinnovano i contratti in scadenza.
Gli odg uno è sul ripristino del sentiero dei minatori di Calceranica; un secondo per verificare la salubrità del lago di Pinè e il terzo sulla sicurezza percorso dalle mamme dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di Civezzano.
**Cia: troppi pazienti spinti verso la sanità privata**
Claudio Cia del Misto ha affermato che la manovra segue il filo delle altre: ad esempio i contratti sono stati rinnovati; ci sono più soldi per la sanità. Una manovra entrata nel merito delle questione e che anche in commissione è stata affrontata serenamente con una serie di apprezzamenti, anche da parte dei sindacati.
Ma, arrivati in aula, sono esplose le critiche da parte della minoranza che ha denunciato una serie di presunte mancanze e di cose che Fugatti avrebbe dovuto inserire nella manovra, come la politica internazionale e i rapporti con l’Europa.
Cia ha respinto anche le critiche sull’abbattimento delle tariffe degli asili nido, perché si è raggiunto un obiettivo storico. E poco importa se i soldi vengono dati alle famiglie e non ai sindaci. La fotografia del Trentino tracciata dal presidente è reale, ma, ha aggiunto, le classifiche non possono essere usate per nascondere le infelicità.
Devono essere pungoli per andare avanti perché i problemi ci sono, a partire dalla diffusa solitudine degli anziani. Preoccupazioni emergono sulla sanità in primo luogo le liste d’attesa che spingono i pazienti a ricorrere alla sanità privata e quindi alle assicurazioni che non tutti possono pagare.
Cia ha ricordato il suo odg che chiede di istituire ambulatori per i codici bianchi e verdi che intasano i pronto soccorsi. In generale, sempre sulla sanità, nonostante la crescita degli stanziamenti la situazione non è migliorata. Quindi, c’è qualcosa che non funziona dal punto di vista organizzativo.
Basti pensare che sono stati fatti più interventi di protesi ortopediche ma poi i pazienti non riescono ad accedere alla riabilitazione. Così, ha detto ancora, si ha il paradosso di avere fatto ottimi interventi, vanificati però dal mancato accesso alla riabilitazione.
Gli odg di Claudio Cia riguardano il riconoscimento per i diabetici che hanno perso la vista della concessione gratuita degli strumenti di misurazione della glicemia e la concessione del buono mensa e il parcheggio ai tirocinanti di infermieristica.
**Guglielmi: per Fassa un ottimo bilancio**
Luca Guglielmi della Lista Fassa ha detto di essere soddisfatto al 99% dalla manovra che è anche poco politicamente divisiva. Anche per questo, ha aggiunto, le opposizioni si sono trovate in difficoltà sul piano della critica e hanno dovuto estendere il dibattito allo scenario internazionale.
Sulle comunità di valle Guglielmi ha detto che la riforma Gottardi ha messo al centro i sindaci, cioè i rappresentanti delle loro comunità. Il Comun general de Fasha, ha ricordato, trova soddisfazione nel bilancio. Gli asili nido vanno implementati senza però sminuire il ruolo delle Tagesmutter.
Per l’esponente di Fassa sulla prima casa quando un Prg individua soluzioni in accordo con la popolazione viene quasi sempre il no del Servizio urbanistica in nome del no al consumo del suolo.
Sull’assegno di assistenza Guglielmi ha presentato un odg per alzare il reddito da lavoro oltre il quale l’assegno viene negato; il secondo riguarda gli spazi per il personale delle emergenza dell’ospedale di Cavalese e del distretto di Fassa; l’ultimo riguarda il collegamento della Val Duron a Campitello.
**Bisesti: il Pil del Trentino va meglio di quello del Land Tirol**
Mirko Bisesti, capogruppo della Lega, ha ricordato che nella relazione al bilancio del presidente Kompatscher il Trentino non è stato mai citato e ha aggiunto che il differenziale tra le cifre a disposizione dei bilanci delle due Province dal 2020 non è più così forte.
La crescita del Trentino c’è, e segna comunque un più a fronte dei meno di Austria e Germania. Secondo i dati portati da Fugatti, ha detto ancora, la nostra Provincia sta meglio del Land Tirol.
Bisesti ha presentato l’odg, firmato anche da Stanchina di Campobase, che riguarda il collegamento ciclabile tra Mattarello e Romagnano necessario per mettere in sicurezza il tratto di strada che collega le due frazioni.
**Daldoss: no a un Trentino concentrato nella valle dell’Adige**
Carlo Daldoss della Civica ha ricordato che si rischia di vedere un Trentino concentrato lungo l’asta dell’Adige perché qui ci sono i servizi, mentre si deve pensare a un sistema policentrico.
Gli investimenti sulla casa per le zone spopolare ha fermato l’esodo, ma l’esponente della Civica ha ricordato che ci sono centri storici vuoti che vanno recuperati anche distinguendo tra vecchio e storico. Va quindi trovato un equilibrio territoriale che implica anche il miglioramento dei collegamenti.
Un settore sul quale in Trentino, ha continuato, si sono persi 20 anni, quindi ben vengano gli investimenti sulle infrastrutture stradali. Sugli asili nido con il bilancio si è fatto un primo passo, ma certo non è una norma anti Trento, cioè nei confronti di un comune che, giustamente, ha aumentato i posti e tagliato le rette, ma che però non può pretendere che anche gli altri lo possano fare.
Sul piano dell’industria Daldoss ha detto che il pubblico deve intervenire sul tipo di industria che si vuole portare avanti, tanto altro non può fare. E ciò implica che il comparto industriale sappia fare la propria parte per individuare i settori che hanno più futuro.
Tenendo conto, ha concluso il consigliere della Civica, che è la ricchezza prodotta dall’economia che alimenta il bilancio Pat e quindi anche la sua redistribuzione.
