News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

CMST – COMITATO MOBILITÀ SOSTENIBILE TRENTINO * A22 E TRAFFICO DEVIATO: «ISTITUIRE UN FONDO PROVINCIALE, ALIMENTATO DAGLI AUMENTI DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI E FERROVIARI»

Scritto da
08.27 - venerdì 19 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Aumento pedaggi autostradali A22 e traffico deviato. Il Comitato Mobilità Sostenibile Trentino “ing.Alberto Baccega” sta seguendo con molto interesse il dibattito che si sta svolgendo nel consiglio regionale sulla mozione presentata dal gruppo PD.

Il “traffico deviato” che insiste nel corridoio SCAN MED, è stato stimato pari al 22-23% dei flussi di traffico totali su gomma.
In un documento politico e tecnico elaborato dal CMST, dalla Rete Climatica Trentina ed altri Comitati ambientalisti, abbiamo proposto che vengano adottate politiche incentrate sul principio “chi inquina paga”, sostenute dalla comunità europea e osteggiata dal governo nazionale. Il suddetto documento politico tecnico, che abbiamo già presentato ufficialmente all’Osservatorio provinciale per la Mobilità Sostenibile e che presenteremo alla Terza Commissione del Consiglio Provinciale, contiene la proposta di istituire il Fondo Provinciale della Mobilità Sostenibile, alimentato dagli aumenti dei pedaggi autostradali e ferroviari.

La questione fondamentale sulla quale occorrerebbe porre la maggiore attenzione è quella di coinvolgere la Comunità europea, la Svizzera, il governo nazionale e l’Agenzia di Regolazione dei Trasporti con sede a Torino, per definire delle politiche tariffarie in modo tale da ridistribuire il “traffico deviato” negli altri valichi alpini.

Ha ragione la SVP a dire che occorrerà coinvolgere il governo nazionale. Infatti per l’istituzione del Fondo Ferrovia, che finora ha raggiunto un accantonamento di circa 850 milioni di euro esentasse, all’epoca si è approvata una legge nazionale. Tale Fondo è destinato a finanziare, in parte il Tunnel di Base del Brennero ed altri interventi infrastrutturali per la logistica e trasferimento del traffico dalla gomma alla rotaia. Quindi sarebbe anche possibile una legge nazionale e delibere ad hoc dell’ART per istituire il Fondo Provinciale della Mobilità Sostenibile in Trentino e magari anche in Alto Adige e province lombarde e venete. Tale percorso è possibile, manca la volontà politica di parte della politica che è favorevole alla erogazione di sussidi ambientalmente dannosi (SAD) come lo sconto sulle accise di carburanti, praticato dall’agenzia delle Dogane, consistente in circa 473 euro per ogni 1.000 litri di gasolio.

Ha certamente ragione il centrodestra a sostenere che il corridoio scandinavo mediterraneo è importante per lo sviluppo economico e sociale europeo ma non ha ragione a sostenere che essa debba continuare ad essere svolta su mezzi pesanti che nel complesso continuano ad inquinare le vallate alpine. L’inquinamento atmosferico (anidride carbonica, ossido di azoto, polveri sottili etc.), l’inquinamento acustico e le altre esternalità negative sono notevoli anche se circa il 50% dei TIR circolanti sono Euro 6. Tali esternalità negative ricadono sulla salute delle persone che vivono nelle comunità alpine attraversate da infrastrutture autostradali, stradali e ferroviarie. Pertanto il CMST invita le istituzioni regionali ad approvare la mozione presentata e a sviluppare politiche più rispettose del diritto ad avere una ottima qualità della vita delle comunità dei residenti nelle vallate alpine.

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.