(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In riferimento alle dichiarazioni diffuse dal sindacato medici CIMO-FESMED Trentino in relazione al tema del recupero delle liste di attesa, si ritiene necessario fornire alcuni elementi di chiarimento in merito all’organizzazione delle attività.
Nell’ambito delle valutazioni condotte negli ultimi mesi in relazione ai tempi di attesa delle prestazioni specialistiche, sono state effettuate analisi sui tempi di visita riferiti ad aree omogenee, con l’obiettivo di garantire appropriatezza, uniformità e sostenibilità dell’offerta. Queste verifiche hanno avuto esclusivamente finalità conoscitive e organizzative: non è mai stata fornita da Asuit alcuna indicazione volta alla riduzione della durata delle visite, che resta definita sulla base delle esigenze cliniche e della qualità della presa in carico del paziente.
Analogamente, si precisa che non sono mai state date indicazioni in merito all’attività ambulatoriale da svolgere durante i turni di pronta disponibilità, che mantengono la loro funzione specifica legata alla gestione delle urgenze.
Resta ovviamente confermato l’impegno di Asuit, in stretta collaborazione con il Dipartimento salute e l’Assessorato, a individuare soluzioni efficaci per il contenimento dei tempi di attesa, nel rispetto della sicurezza delle cure, dell’appropriatezza delle prestazioni e delle condizioni di lavoro dei professionisti.

