(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TDoR 2025: sabato 29 un sit-in per ricordare le vittime dell’odio verso le persone trans. Oggi ricorre la Giornata Internazionale per ricordare le vittime di transfobia. La sua istituzione risale al 1999, e da allora ogni anno migliaia di persone scendono in piazza, ogni volta con la speranza che sia l’ultima.
Invece, come riportano i dati, la violenza sistematica nei confronti della comunità trans* è ben lontana dalla fine. Anche quest’anno i numeri delle vittime di transfobia sono allarmanti, infatti secondo il sito “Remembering our Dead” queste sono 380, con una forte percentuale di attacchi verso l3 attivist3 e le donne trans.
Questi numeri mostrano però solo una parte dello scenario che stiamo vivendo. A questi dati bisogna infatti aggiungere tutte quelle persone che non vengono riconosciute, i casi che vengono censurati, i suicidi. La violenza transfobica per molt3 di noi fa parte della quotidianità, attraverso il tentativo di invisibilizzarci, il misgendering, le offese verbali e fisiche, gli sguardi giudicanti per strada, la patologizzazione dei nostri percorsi, le scelte politiche chiare. Non da ultimo è infatti da ricordare che il nostro Governo vuole approvare una legge per limitare ulteriormente la possibilità di accedere ai bloccanti della pubertà alle giovani persone trans*.
Dobbiamo reagire a tutto questo. Dobbiamo lottare contro un sistema di oppressione continuo, che mira a eliminare e ostracizzare le persone ritenute diverse, tutte quelle che non rientrano nei soliti canoni di cis, etero, binario, bianco, benestante, abile, specista.
Tutto questo sta alimentando un sistema ciseteropatriarcale, violento e fascista. Siamo stuf3 di non poter vivere serenamente le nostre vite e le nostre identità.
Oggi ricordiamo le nostre vittime, domani siamo cert3 che i bersagli saranno altri. Dobbiamo unirci in una lotta intersezionale per far sentire le voci di chi non ce l’ha fatta e di chi invece ha voglia di urlare, per dire “basta” a tutta questa violenza ingiustificata e odio gratuito!
Chiediamo allora alle altre realtà di unirsi e far sentire la propria voce insieme a noi sabato 29 novembre alle 16.00 in Piazza d’Arogno a Trento (concentramento ore 15.45). Durante il sit-in saranno letti i nomi delle persone trans* uccise e verranno accese delle candele per commemorarle.
Gruppo Trans* Arcigay del Trentino
Adesioni (in ordine alfabetico):
Agedo del Trentino
L’Altra Strada
Centro Sociale Bruno
CGIL del Trentino
Non Una di Meno Trento
UDU Trento
UNITiN
Zona Franca
Arcigay del Trentino
