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ROSSATO (LEGA) * BONUS MEDICI E INFERMIERI: « MASSIMO SILENZIO DA PARTE DELLA TRIPLICE SINDACALE NEI CONFRONTI DEL GOVERNO CHE PARE AVER TOLTO DAL DECRETO RILANCIO IL RICONOSCIMENTO AGLI OPERATORI SANITARI »

Rossato su bonus medici e infermieri: “Roma toglie il riconoscimento e i loro amici di Trento si inventavano che era stato tolto dal Ddl 55”.

Massimo silenzio da parte della triplice sindacale nei confronti del Governo che – stando alle ultime versioni di bozza circolanti – pare aver tolto dal decreto rilancio il riconoscimento agli operatori sanitari per aver affrontato la battaglia contro il Covid-19 e gli unici soldi arrivati da Roma per gli operatori sanitari sono quelli destinati al mero pagamento degli straordinari.

Peccato che non è stato così in occasione dell’approvazione del disegno di legge provinciale 55 che, invece, ha voluto premiarli all’articolo 32, che ha come titolo “Misure per l’attribuzione al personale impegnato nel settore sanitario e socio-sanitario nell’emergenza epidemiologica da COVID-19 di un riconoscimento economico temporaneo”. Un articolo che prevede una copertura di 15 milioni di euro. Non pochi soldi in un periodo di incertezza economica.

Così mentre Trento si attiva per dare un riconoscimento agli operatori sanitari, Roma con il governo PD e M5S si limita alle pacche sulle spalle. Un atto davvero offensivo per centinaia di operatori sociosanitari, che hanno lavorato giorno e notte, mettendo a rischio la propria vita. E pensare – come hanno ricordato anche i nostri onorevoli della Lega – che la maggioranza, bifronte, giallorossa aveva approvato l’ordine del giorno della Lega, con primo firmatario Massimo Garavaglia, per impegnare il governo per dare riconoscimenti economici agli operatori. Peccato che il governo si sia dimenticato di trovare adeguate coperture economiche. Una presa in giro che medici, infermieri e gli italiani tutti non si meritavano proprio.