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COPPOLA (EUROPA VERDE) * SCUOLA INFANZIA – APERTURA MESE LUGLIO: « IL PRESIDENTE KASWALDER INCONTRA IN REMOTO SOLO I CAPIGRUPPO, MI HA NEGATO IL COLLEGAMENTO ON-LINE »

Ieri, a seguito di alcune sollecitazioni da parte di insegnanti delle scuole dell’infanzia, ho scritto una mail al Presidente del Consiglio provinciale di Trento Walter Kaswalder per chiedergli di organizzare un confronto tra una delegazione di insegnanti, l’ assessore Bisesti ed i consiglieri provinciali, per discutere dell’ipotesi di apertura per tutto il mese di luglio degli istituti per l’infanzia.

Il Presidente Kaswalder per tutta risposta ha organizzato un incontro invitando però solo i capigruppo. Ho cercato di collegarmi on line alla seduta e mi è stato impedito di partecipare.

Beffa nella beffa sono stata citata come la persona che ha richiesto l’incontro, ma mi è stato negato il diritto a partecipare.

Non comprendo questo tipo di decisione. Questo era un incontro con soggetti esterni al Consiglio provinciale, come tanti ne sono stati organizzati negli anni, aperti a tutti i consiglieri, quando si sono dovuti affrontare problemi, rilevanti politicamente, sollevati da lavoratori, sindacati o altro.

Questa chiusura è stato uno strano modo di coinvolgere, anzi non coinvolgere, i consiglieri in incontri istituzionali di valenza generale a cui dovrebbero poter avere accesso.

Pur amareggiata per una esclusione che non comprendo, voglio comunque rimarcare che l’obiettivo delle insegnanti è quello di creare le condizioni migliori per un pieno e sereno sviluppo delle potenzialità di tutti i bambini, in particolare per i più fragili.

La scuola dell’infanzia è il primo gradino dell’ordinamento scolastico, è aperta dal 1 settembre al 30 giugno e durante l’estate le cooperative e le associazioni hanno messo in campo, già da anni, centri estivi presso le strutture scolastiche, avendo un compito più ricreativo che formativo, quello che invece caratterizza la scuola dell’infanzia.

La scuola per l’infanzia è un luogo legato all’istruzione, all’educazione, alla formazione. Non è un caso che si chiami “scuola”! E’ un luogo di programmazione, aggiornamento, incontri interdisciplinari, progetti con la scuola primaria di collegamento. Non è un servizio assistenziale, non si occupa di conciliazione e l’apertura a luglio sarebbe un abuso nei confronti delle maestre e anche dei bambini che in quel tempo hanno diritto di fare altro.

Inoltre credo proprio che non si debba risparmiare sui diritti dei bambini e anche dei lavoratori scolastici che in questo anno tragico di pandemia hanno dato il massimo, con grande impegno e sacrificio.

Di questo e altro mi avrebbe fatto piacere parlare oggi nella riunione convocata dal presidente Kaswalder dietro mia richiesta. Purtroppo mi è stato impedito.

 

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Cons. Lucia Coppola

Consigliera provinciale/regionale Gruppo Misto/Europa Verde