CNA Fita Trentino Alto Adige si associa alla richiesta della CNA Fita nazionale e di tutte le associazioni che compongono Unatras, l’Unione Nazionale delle Associazioni dell’autotrasporto merci, e chiede che “i concessionari autostradali aiutino i loro migliori clienti a superare questo estremo momento di emergenza sanitaria, rendendosi disponibili a differire il pagamento dei pedaggi maturati e maturandi sino al termine della crisi in corso”.

“La situazione è drammatica – spiega Piero Cavallaro, referente CNA FIta Trentino Alto Adige – perché ormai risulta sospesa la produzione del 60% delle merci trasportabili. I mezzi che le trasportavano sono fermi dal 23 marzo, le imprese non producono reddito e devono far fronte ai costi di gestione. Gli autotrasportatori che continuano a lavorare, lo fanno con enormi difficoltà tra cui quella di dover viaggiare sottocosto per non poter bilanciare i traffici a causa della mancanza dei viaggi di ritorno. Una situazione che sta portando sull’orlo del fallimento le imprese che con i loro carichi, continuano a portare sostentamento ed assistenza al Paese”

Secondo tutte le associazioni di categoria “il costo dei pedaggi autostradali, rappresenta la terza maggior voce dei costi di gestione di una impresa di autotrasporto, dopo personale e carburante”. Da qui la richiesta di differire il pagamento dei pedaggi maturati e maturandi sino al termine della crisi in corso.