La Giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato i nuovi criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi destinati alla realizzazione di soggiorni socio-educativi estivi rivolti ai giovani residenti sul territorio provinciale. Gli enti beneficiari sono associazioni e organismi senza scopo di lucro che operano nel settore dell’educazione e dell’intrattenimento giovanile.
Rispetto alle precedenti edizioni, l’amministrazione provinciale ha deciso di aumentare lo stanziamento di risorse pubbliche, in risposta alla necessità di elevare gli standard qualitativi dell’offerta. Tra i requisiti ora previsti rientrano la formazione specializzata degli operatori, il mantenimento di rapporti numerici adeguati tra gestori e minori, l’implementazione di misure di sicurezza e la realizzazione di proposte educative qualificate.
Un elemento di significativa innovazione riguarda la semplificazione amministrativa: le domande di contributo, precedentemente presentate in forma cartacea, potranno ora essere trasmesse unicamente attraverso la piattaforma digitale Stanza del cittadino. Tale modifica consente una gestione più veloce e dinamica dell’intero procedimento. Le organizzazioni interessate hanno tempo fino al 30 aprile 2026 per presentare le proprie istanze.
I soggiorni finanziabili si dividono in due categorie. La prima comprende i centri estivi con attività diurne, che devono garantire almeno cinque giorni consecutivi settimanali, con frequenza a tempo pieno o parziale con un minimo di quattro ore quotidiane. La seconda categoria riguarda le colonie e i soggiorni residenziali, quali campeggi, che devono prevedere attività per almeno sette giorni e sei notti consecutivi per ogni turno. Il contributo massimo assegnabile per ciascun progetto è fissato a 25.000 euro, in base alle risorse disponibili nel bilancio provinciale.
L’Agenzia per la coesione sociale della Provincia ha programmato un webinar informativo per l’8 aprile alle 17.30, durante il quale verranno illustrate le principali novità relative ai criteri di finanziamento e alle modalità di utilizzo della piattaforma estatefamily.it, sulla quale gli enti beneficiari dovranno caricare le proprie attività. L’evento sarà successivamente registrato e reso disponibile sul portale trentinofamiglia.it per chi non potesse partecipare in diretta.
L’intervento provinciale persegue l’obiettivo di sostenere le famiglie durante il periodo di chiusura delle istituzioni scolastiche, offrendo spazi di aggregazione qualificati che propongono attività sportive, ricreative e occasioni di socializzazione. La Provincia autonoma di Trento riconosce nelle attività estive un’importante risorsa per la crescita e lo sviluppo dei giovani in un contesto sicuro e controllato, per questo motivo sostiene finanziariamente le organizzazioni non lucrative impegnate nella loro gestione.
Per informazioni, è possibile contattare l’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento presso la sede di via Grazioli a Trento, scrivendo all’indirizzo email [email protected] oppure telefonando ai numeri 0461 493142 o 0461 496432.

