La Giunta provinciale ha approvato una delibera volta a incentivare i Comuni trentini a realizzare nuovi investimenti in grado di generare risparmi strutturali oppure di incrementare le risorse disponibili nei loro bilanci. La misura, presentata dall’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli, definisce i criteri e le modalità attraverso cui gli enti locali potranno ricorrere all’indebitamento nel 2026. “Sosteniamo i Comuni che, nel pieno rispetto della normativa vigente, intendono utilizzare lo strumento dell’indebitamento per realizzare investimenti individuati attraverso un confronto diretto con gli enti locali”, ha spiegato l’assessore.
La delibera attuativa deriva dal Protocollo d’intesa sulla finanza locale, sottoscritto a novembre dalla Provincia e dal Consiglio delle autonomie locali. Lo strumento mette a disposizione del sistema comunale oltre 13,8 milioni di euro di spazi finanziari destinati a sostenere progetti di investimento realizzabili mediante ricorso all’indebitamento.
La Provincia assumerà un ruolo di coordinamento del processo, operando in collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini, al fine di garantire una gestione coerente e un impiego consapevole degli strumenti messi a disposizione. I singoli Comuni potranno presentare le proprie richieste secondo finestre temporali mensili, specificando gli investimenti da realizzare e quantificando le necessità finanziarie correlate.

