La Giunta provinciale ha approvato un nuovo bando relativo all’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale” del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 e del relativo Complemento per lo Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Trento. Su proposta dell’assessore alle foreste, caccia e pesca Roberto Failoni, il provvedimento intende mettere a disposizione risorse significative per sostenere l’allevamento in malga e preservare la tradizione dell’alpeggio, elemento cardine dell’economia montana e della conservazione del paesaggio rurale trentino.
L’intervento sostiene la realizzazione di progetti non produttivi agricoli caratterizzati da una chiara impronta ambientale. Rientrano tra gli interventi ammissibili il recupero di superfici pascolive nelle malghe, i progetti dedicati agli habitat Natura 2000, la realizzazione di recinzioni tradizionali in legno e il recupero conservativo di quelle in pietra, la gestione efficiente delle risorse idriche attraverso la realizzazione di pozze e sistemi di abbeverata, nonché la protezione delle mandrie e delle greggi al pascolo dai grandi carnivori.
Il bando è dotato di una finanziamento iniziale di 440.120,25 euro di spesa pubblica, con possibilità di incrementare lo stanziamento mediante economie generate dai precedenti bandi. L’obiettivo è portare la dotazione complessiva a circa 1,2 milioni di euro, considerando ulteriori 770.000 euro provenienti dalle risorse recuperate.
Il sostegno economico coprirà dal 70 all’80% della spesa ammessa. Possono accedere ai finanziamenti gestori del territorio pubblici o privati anche in forma associata, soggetti collettivi e agricoltori singoli o associati. L’intervento si realizza sul territorio agro-silvo-pastorale e negli habitat Natura 2000 della provincia.
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 luglio 2026 fino al 15 settembre 2026 tramite il sistema informativo agricolo provinciale SRTrento, accessibile all’indirizzo https://srt.infotn.it e raggiungibile anche dal portale https://a4g.provincia.tn.it/.
Il finanziamento del bando proviene da più fonti: il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale copre il 40,70%, lo Stato italiano il 41,51%, mentre la Provincia autonoma di Trento finanzia il restante 17,79%.

