La Giunta provinciale ha approvato l’ottava rimodulazione del Piano Operativo Provinciale, un provvedimento necessario per dare attuazione agli interventi previsti dalla Missione 6 “Salute” del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e dal relativo Fondo complementare.
Secondo l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, i progetti per la sanità trentina procedono nel pieno rispetto dei tempi stabiliti dal PNRR. Tra gli interventi cruciali per il territorio figurano le Case e gli Ospedali della Comunità di Trento, Cles e Pergine, che ridisegneranno l’assistenza medica a livello locale. A questi si aggiunge un significativo salto di qualità tecnologico: sono in fase di collaudo macchinari di ultima generazione, tra cui le nuove TAC a 128 strati destinate a Trento, Arco, Borgo Valsugana e Tione, i sistemi radiologici per Rovereto e i nuovi acceleratori lineari per la radioterapia del Santa Chiara. Parallelamente, procedono i cantieri per la sicurezza delle strutture, come i lavori sui padiglioni dell’Ospedale di Arco e l’adeguamento sismico della struttura Vannetti.
“Stiamo mettendo a terra gli investimenti per garantire ai cittadini una sanità più vicina, sicura e dotata delle migliori tecnologie disponibili”, ha concluso Tonina.
Per quanto riguarda le Case e gli Ospedali di Comunità, le variazioni riguardano la Casa della Comunità di Trento Nord con modifica delle fonti di finanziamento e diminuzione del quadro economico; la Casa della Comunità di Cles con diminuzione del quadro economico; la Casa della Comunità di Pergine Valsugana con diminuzione del quadro economico e modifica delle fonti di finanziamento; l’Ospedale di Comunità di Pergine Valsugana con modifica dell’importo dell’intervento e del quadro economico.
A seguito del completamento dei rendiconti contabili ufficiali, sono state adeguate le quote di cofinanziamento provinciale per l’aggiornamento tecnologico e digitale della rete ospedaliera trentina, interessando gli ospedali di Trento, Santa Chiara, Arco, Borgo Valsugana, Tione e Rovereto.
Il piano prevede inoltre l’aggiornamento dei quadri economici per gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico in corso presso l’Ospedale di Arco, con modifiche per la demolizione e la ricostruzione del Padiglione A e il miglioramento sismico del Padiglione B, e presso l’APSP Clementino Vannetti con adeguamento sismico della struttura.
Attraverso questo provvedimento, la Provincia prosegue nel percorso di monitoraggio e allineamento contabile e amministrativo richiesto dagli standard nazionali ed europei per l’efficace attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.

