Dal 24 al 27 settembre 2026, Rovereto ospiterà la XV edizione di EDUCA, il festival dedicato all’educazione che torna con una veste rinnovata. L’evento si articolerà su quattro giorni durante i quali vie, palazzi storici, teatri e musei della città diventeranno spazi di confronto, esperienza e partecipazione, trasformandosi in un laboratorio diffuso dove la riflessione pedagogica si coniugherà con esperienze concrete e collettive.
Il tema centrale dell’edizione è rappresentato dalle “Forme di felicità” come orizzonte educativo possibile e necessario. Secondo l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Gerosa, la scelta di puntare sul benessere dei ragazzi non rappresenta un aspetto marginale, bensì il fondamento imprescindibile di ogni processo di apprendimento significativo. La felicità viene intesa come una vera e propria responsabilità condivisa tra istituzioni, famiglie e territorio, piuttosto che come un concetto astratto o privato. Investire sul benessere dei giovani significa accompagnarli con i fatti verso la costruzione di relazioni significative e crescita civile.
Per il sindaco di Rovereto, Giulia Robol, il ritorno del festival conferma la vocazione della città come centro di riferimento per le proposte educative rivolte a scuole e famiglie. In questa stessa ottica, anche Educa Immagine, il festival dell’educazione ai media nato in seno al festival EDUCA, beneficerà della sinergia con i partner del progetto principale, offrendo nel mese di aprile un’anteprima tematica dedicata alla felicità in relazione ai social media e all’intelligenza artificiale.
Paola Venuti, prorettrice per la didattica dell’Università di Trento e coordinatrice del festival, sottolinea come EDUCA intenda proporre una riflessione collettiva sul significato della felicità in un tempo caratterizzato da fragilità diffuse e modelli culturali centrati su competizione e performance. L’approccio suggerito mira a educare bambini, ragazzi e adulti a riconoscere i propri limiti, coltivare il dubbio costruttivo e trasformare i desideri in progetti concreti, sviluppando così un autentico senso di appartenenza e comunità.
Il format rinnovato di EDUCA manterrà la propria identità caratterizzata da linguaggi plurali e dalla contaminazione tra arte, scienza, gioco, tecnologia e narrazione. Una delle principali novità introdotte è la dedicazione di un’intera giornata alle scuole, da quelle dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, prevista per giovedì 24 settembre. Questa giornata ospiterà un programma esteso composto da laboratori, esperienze immersive e attività realizzate in collaborazione con musei, cooperative sociali e associazioni culturali del territorio. Il weekend si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto con lezioni magistrali, incontri con ospiti di rilievo nazionale, laboratori formativi per insegnanti, educatori e genitori, oltre a spettacoli e attività animate per bambini e famiglie.
Il Comitato promotore, supportato da un board scientifico composto da IPRASE, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Franco Demarchi, ha indetto una Call for proposal destinata a organizzazioni pubbliche e private operanti in Trentino e sul territorio nazionale. Questo strumento distintivo di EDUCA rappresenta un processo di costruzione collettiva del programma, capace di valorizzare esperienze educative innovative sviluppate sui territori. Scuole, università, enti culturali, cooperative sociali, associazioni e imprese potranno proporre laboratori, attività e progetti coerenti con il tema della felicità come orizzonte educativo. Le candidature dovranno essere presentate entro il 1º aprile 2026 attraverso i form disponibili sul sito ufficiale del festival www.educaonline.it.
Per informazioni è possibile contattare il numero 342 1281843, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, oppure scrivere a [email protected].
di N.Z.
