(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ci sono giorni che non si raccontano solo con i numeri, ma con le emozioni. Presso la sede dell’Associazione SUMMAE ETS, non sono stati distribuiti soltanto 220 pacchi alimentari: sono stati condivisi momenti di umanità vera, fatta di sguardi, attese, sorrisi e mani che si stringono. Le famiglie arrivate, provenienti da Paesi e culture diverse, erano differenti l’una dall’altra, ma unite dalla stessa dignità, dallo stesso bisogno e dalla stessa silenziosa speranza, unite da una stessa dignità silenziosa, in fila, con rispetto accanto ai loro bambini. Sono stati proprio loro a riempire l’aria di luce: tra una risata e un pezzo di cioccolata, hanno trasformato l’attesa in qualcosa di leggero, quasi bello, fuori, davanti alla sede, il tempo sembrava rallentare, le persone si fermavano, si guardavano, condividevano.
Una Colomba Pasquale tra le mani diventava un gesto semplice, ma capace di dire: “non sei solo”, e poi un altro segno, forse il più importante: ad ogni famiglia è stato donato anche un Uovo di Pasqua ed una colomba, un piccolo dono, sì, ma per molti bambini, e per molte famiglie, un simbolo. Gruppo Logistico e i volontari: NON SOLO AIUTO, MA PRESENZA, a guidare tutto questo c’è Francesco Sarcina, Presidente di SUMMAE ETS, tra un abbraccio e uno sguardo carico di emozione, accompagna ogni fase della distribuzione insieme a una squadra straordinaria, i volontari di SUMMAE che non distribuiscono solo aiuti: restano, ascoltano, accolgono, riescono in qualcosa di raro e prezioso: far sentire ogni persona vista, riconosciuta, parte di qualcosa.
E quando il giorno sembra finire, in realtà inizia un altro impegno, quando la sede si svuota, il lavoro non finisce: inizia un altro viaggio. Le auto si riempiono, i volontari partono, la città cambia volto, si raggiungono le strade, le stazioni, gli angoli più freddi, Antonio Imeneo, responsabile nazionale della distribuzione alimentare ai senza fissa dimora, ha continuato la notte tra Porta Metronia, Stazione Tuscolana, Piazza Vittorio, Stazione Termini, il freddo era forte ma non abbastanza da fermare chi ha scelto di esserci.
«Siamo tutti Sorelle e Fratelli su questa Terra, sotto questo cielo» è con queste parole che si muove ogni passo, è questo spirito che permette di portare non solo cibo, ma presenza, dignità e speranza “perché questa associazione di permette di riappropriarti dell’umanità perduta”.
NON È SOLO SOLIDARIETÀ. È COMUNITÀ, quella di venerdì non è stata solo un’iniziativa, è stata la prova che, anche nelle difficoltà, esiste ancora qualcosa di semplice e potente: l’umanità, un’umanità che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.
GRAZIE, grazie a tutti gli sponsor, grazie ai sostenitori, grazie agli amici di SUMMAE perché nulla di tutto questo esisterebbe senza una rete di persone che, in silenzio, sceglie ogni giorno di esserci e di non voltarsi dall’altra parte.
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Francesco Sarcina, Zelinda Mariantoni
