Recuperata la pietra d’inciampo dedicata a Decio Egisto Fratini, collocata nel 2024 in via Siemens nella zona industriale di Bolzano. Il manufatto era stato erroneamente rimosso durante recenti lavori stradali eseguiti da una ditta esterna incaricata da un’azienda operante nell’area interessata. La pietra è stata ritrovata in perfetto stato di conservazione.
L’episodio aveva suscitato attenzione e preoccupazione nell’opinione pubblica e sui media locali, generando inizialmente diverse ipotesi sulle cause della rimozione. A seguito delle verifiche effettuate, la ditta responsabile dei lavori ha individuato e recuperato il manufatto.
La pietra d’inciampo era stata posizionata in corrispondenza dell’area in cui sorgeva la fabbrica CEDA, presso la quale Fratini ricopriva un ruolo dirigenziale.
L’Amministrazione comunale ha deciso di adottare misure preventive per evitare il ripetersi di episodi analoghi. L’Assessore al Patrimonio Claudio Della Ratta ha dichiarato: “Per evitare il ripetersi di episodi analoghi in futuro, abbiamo concordato con il Sindaco Corrarati di valorizzare e diffondere la mappa dei percorsi che comprendono tutte le pietre d’inciampo, già esistente e inserita nei Luoghi della Memoria. Sarà nostra cura trasmetterla agli uffici competenti affinché possa essere presa in considerazione nella programmazione e nell’esecuzione di eventuali lavori futuri”.
Il Sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, esprime soddisfazione per il positivo esito della vicenda e per il ritrovamento del manufatto, che rappresenta un importante segno della memoria cittadina e della storia del territorio.
La pietra d’inciampo verrà ricollocata nella sua sede originaria al termine dei lavori e una volta realizzata la pavimentazione definitiva, prevista entro un massimo di circa tre mesi. Fino ad allora sarà custodita presso l’Archivio Storico del Comune, in condizioni adeguate alla sua conservazione.

