(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La replica dell’assessore Belcaro a Danilo Russo: “Alle politiche sociali, per la funzione che svolgono, si deve serietà e non propaganda”
Nota dell’assessore alle Politiche sociali, Nunzio Belcaro
Si dice che “la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio”.
E di cattivo esempio si può parlare, quando interviene l’ex assessore e consigliere comunale Danilo Russo, ricordato non tanto per i risultati della sua esperienza amministrativa quanto per altre vicende, più o meno note alle cronache.
Colpisce, inoltre, che Russo faccia finta di ignorare – o scelga deliberatamente di ignorare – il lavoro enorme che il settore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro sta portando avanti da quattro anni a questa parte.
Parliamo di numerosi bandi finanziati e aggiudicati per contrastare il disagio giovanile, la dispersione scolastica e molte altre fragilità sociali; del potenziamento dell’organico con 15 nuove unità di personale, indispensabili per dare finalmente respiro a una struttura che gestisce milioni di euro di risorse pubbliche; di un settore che rappresenta un vero e proprio ente nell’ente e che ha la responsabilità di coordinare circa 40 strutture dedicate all’assistenza di minori, anziani e persone fragili.
Non sarebbe difficile, se solo Russo volesse documentarsi, trovare i riscontri di tutto il lavoro che è stato prodotto fin qui e di quello che le Politiche Sociali produrranno nei mesi a venire.
Ma comprendiamo che la campagna elettorale è cominciata e dunque è molto più semplice fare demagogia a buon mercato.
Quanto alla Disability Card, è invece opportuno chiarire ai cittadini che essa non è uno strumento emesso dal Comune.
Alimentare polemiche su competenze che non appartengono all’Amministrazione significa non tanto fare demagogia quanto fare vera e propria disinformazione a danno di persone che meritano rispetto e non falsità che confondono le idee.
Alle politiche sociali, per la funzione che svolgono, si deve serietà e non propaganda.
E chi le ha amministrate dovrebbe saperlo meglio di chiunque altro.
