(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Presentazione delle attività estive al Museo della Civiltà Solandra di Malé. Si è svolta lunedì 13 luglio 2026 a Malé la conferenza stampa di presentazione delle attività estive del Museo della Civiltà Solandra, importante realtà culturale fondata nel 1979 dal Centro Studi per la Val di Sole e ospitata al piano terra del palazzo dell’ex Pretura, negli ambienti di proprietà del Comune di Malé.
All’appuntamento erano presenti Salvatore Ferrari, presidente del comitato di gestione del museo, Luisa Guerri, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Mulino Ruatti”, che dal 2020 garantisce l’apertura al pubblico, le visite guidate e le attività didattiche dello spazio museale maletano e Alessandro Rossi, presidente della sezione CAI SAT di Malé.
Prima dell’illustrazione del programma estivo, Ferrari ha fornito un bilancio del primo semestre 2026. Da gennaio a maggio, d’intesa con l’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi, il museo è stato aperto tutti i mercoledì pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, e in altri giorni su prenotazione. È stata garantita anche l’apertura nei “ponti” di maggio e di giugno e nei fine settimana di giugno, dalle ore 14.30 alle ore 18.30. Circa 700 persone hanno visitato il museo in questo periodo, compresi gruppi e scolaresche. Inoltre, a maggio il museo ha promosso due importanti appuntamenti che hanno registrato il sold out e l’apprezzamento del pubblico: il 9 maggio il maestro artigiano fumista Patrizio Tapparelli e lo storico dell’arte Pietro Marsilli hanno tenuto una conferenza dal titolo La forma del calore.
Stufe a olle in Val di Sole, approfondendo il tema della produzione delle stufe nelle Valli del Noce, in particolare negli ultimi quattro secoli, mentre il 14 maggio l’appassionato naturalista Giorgio Rizzi ha spiegato, con parole e immagini, come sia possibile leggere il territorio attraverso la toponomastica – per scoprire i lavori di un tempo e le macchine ad acqua – con una conferenza intitolata Da Croviana a Ponte Stòri, passando per il Pondasio, seguendo il corso dei torrenti. Infine, il 30 maggio a Trento il presidente Ferrari ha rappresentato il museo all’Assemblea annuale della Rete del Musei etnografici del Trentino.
Per i mesi di luglio, agosto e settembre il museo ha predisposto un ricco calendario di iniziative:
Visite guidate
Visita guidata alla sezione del museo dedicata all’agricoltura e alla lavorazione del latte, in occasione dell’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Sezione di Malé della SAT-Società degli Alpinisti Tridentini. Venerdì 17 luglio e giovedì 23 luglio alle ore 17.00.
Visita guidata alla sezione del museo dedicata alla filatura e alla tessitura, in occasione dell’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Sezione di Malé della SAT-Società degli Alpinisti Tridentini. Giovedì 20 agosto alle ore 17.00.
Presentazioni di mostre e di libri
Presentazione della mostra Utensili Obliati curata da Alessio Ramundo, aperta fino al 27 settembre 2026 a Palazzo Migazzi a Cogolo di Peio. Salvatore Ferrari dialogherà con il curatore. Lunedì 3 agosto alle ore 20.45.
Presentazione del volume Alpecedario. Memorie fotografiche di una comunità di montagna (Roma, Postcart, 2023) a cura di Claudia Marini. Romina Zanon dialogherà con la curatrice. Mercoledì 12 agosto alle ore 20.45.
Corsi di formazione e di aggiornamento
Corso di aggiornamento e di “porte aperte” al museo per gli insegnanti, in occasione dell’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite, curato dagli archeologi e dagli operatori didattici dell’Associazione di Promozione Sociale “Mulino Ruatti”. Sabato 12 settembre: alle ore 17.00 (incontro formativo a numero chiuso e su prenotazione sul tema: Il paesaggio culturale della Val di Sole. Come l’attività pastorale e l’allevamento hanno cambiato nei secoli il nostro ambiente); dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.00 (museo aperto alle visite libere e gratuite). Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; telefono: 3398665415.
